All’interno della borsa c’era praticamente tutto ciò che l’anziana aveva con sé: cellulare, soldi in contanti, chiavi di casa, documenti, carte di credito e diversi effetti personali.
Mantova, trio di ladri ruba lo zaino a un’anziana
Un’anziana è stata avvicinata con una scusa, mentre un complice ne ha approfittato per rubarle lo zaino che aveva lasciato nell’auto. È questo lo schema utilizzato da un gruppo di ladri nel parcheggio del centro commerciale La Favorita di Mantova, nei dintorni del Bricocenter.
La malcapitata era appena scesa dalla macchina quando una donna ha attirato la sua attenzione chiedendole alcune informazioni. In altri episodi analoghi, spiegano gli investigatori, il pretesto può essere quello delle monete cadute a terra. Mentre la vittima era distratta, un ladro ha preso lo zaino dal sedile dell’auto.
Beccati poco dopo dagli agenti
All’interno della borsa c’era praticamente tutto ciò che l’anziana aveva con sé: cellulare, soldi in contanti, chiavi di casa, documenti, carte di credito e diversi effetti personali. Quando si è accorta del furto, ha immediatamente chiamato il 112 facendo scattare le ricerche.
Gli agenti della Questura di Mantova si sono messi sulle tracce dei responsabili e, nel giro di pochi minuti, sono riusciti a individuare l’auto utilizzata dal gruppo. La vettura era nel frattempo arrivata al Centro Commerciale Quattroventi di Curtatone, dove gli investigatori ritengono che il gruppo volesse mettere a segno altri furti.
All’interno dell’auto sono stati trovati due uomini e una donna. Proprio la donna, dopo aver consegnato spontaneamente il proprio cellulare agli agenti, è stata trovata in possesso anche di un secondo telefono, privo di scheda SIM. Un particolare che ha insospettito gli investigatori.
Un arresto e due denunce
Le autorità hanno quindi contattato nuovamente la vittima, ottenendo una descrizione dettagliata del telefono e soprattutto il relativo codice. Gli accertamenti hanno permesso di verificare che quello trovato in possesso alla coppia era proprio lo smartphone sottratto poco prima all’anziana.
A quel punto per la donna è scattato l’arresto, successivamente convalidato, con applicazione della misura cautelare del divieto di dimora a Mantova e provincia. Le indagini, però, non si sono fermate al ritrovamento dello smartphone. Gli agenti hanno ricostruito a ritroso il possibile percorso seguito dal gruppo dopo il furto.
È così che sono riusciti a individuare anche lo zaino sottratto. All’interno c’erano tutti gli effetti personali, che sono stati recuperati e restituiti alla legittima proprietaria. I due uomini presenti nell’auto sono stati invece denunciati in stato di libertà all’autorità giudiziaria.
Erano partiti quella mattina da Milano
Nei loro confronti è stato disposto il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nella provincia di Mantova per quattro anni. Dalle successive attività investigative sarebbe emerso che il gruppo era partito in mattinata dal Milanese con l’obiettivo di compiere furti nel territorio mantovano e, verosimilmente, anche in altre zone.
L’intervento della polizia ha così permesso di recuperare l’intera refurtiva e interrompere l’attività del gruppo prima che potesse, secondo gli investigatori, mettere a segno altri colpi.