A Mantova debutta lo “Spazzino di Quartiere”, il nuovo servizio dedicato al decoro urbano e al controllo dei quartieri: il progetto parte da Lunetta e Ponte Rosso con operatori impegnati sei giorni alla settimana. Il servizio sarà esteso progressivamente in città fino a coinvolgere otto addetti, integrando la pulizia ordinaria con interventi più rapidi e un rapporto diretto con i cittadini.
A Mantova arriva lo “Spazzino di Quartiere”
Un presidio quotidiano contro il degrado e un rapporto più diretto con i cittadini: a Mantova prende forma il nuovo servizio dello “Spazzino di Quartiere”, la figura pensata dall’amministrazione comunale per rafforzare la cura degli spazi pubblici e garantire interventi più tempestivi nei quartieri.
Il progetto è partito in concomitanza con l’avvio definitivo del nuovo sistema di raccolta di prossimità (RDP) nelle zone di Lunetta e Ponte Rosso, dove gli operatori saranno un punto di riferimento costante per residenti e attività.
La presentazione del nuovo servizio
Il nuovo modello è stato presentato mercoledì 5 agosto 2026 nella sala Consiliare del Palazzo Municipale di Mantova dal sindaco Andrea Murari, dall’assessore all’Ambiente Davide Provenzano e dal responsabile dei Servizi operativi territoriali di Mantova Ambiente – Gruppo Tea, Pietro Gelati.
Alla presentazione erano presenti anche due operatori ecologici già impegnati sul territorio con la nuova divisa dello “Spazzino di Quartiere”: Emanuel Tallarico e Mattia Trupia, incaricati di seguire i quartieri di Lunetta e Ponte Rosso.
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Per migliorare la qualità urbana
Il servizio nasce con l’obiettivo di avvicinare maggiormente la gestione dell’igiene urbana alle esigenze dei cittadini, attraverso un’attività basata su quattro elementi principali: azione, aiuto, presidio e visibilità.
Lo “Spazzino di Quartiere” avrà il compito di intervenire ogni giorno per mantenere puliti gli spazi pubblici, individuando e affrontando rapidamente situazioni di degrado, abbandoni di rifiuti o piccole criticità.
Accanto all’attività operativa ci sarà anche un ruolo di supporto ai residenti: gli operatori potranno fornire informazioni sui servizi di igiene urbana e raccogliere segnalazioni, favorendo una risposta più rapida alle problematiche. La presenza costante nei quartieri punta inoltre a migliorare la percezione di cura del territorio, grazie a una figura facilmente riconoscibile e direttamente in contatto con la comunità.
Nuova raccolta di prossimità
L’introduzione dello “Spazzino di Quartiere” rappresenta un elemento qualificante del nuovo sistema organizzativo dei servizi ambientali del Comune di Mantova.
Il progetto sarà progressivamente ampliato nei prossimi mesi insieme all’estensione della raccolta di prossimità agli altri quartieri cittadini. A partire da ottobre, con l’avvio del nuovo sistema nella zona Nord della città, saranno quattro gli operatori dedicati al servizio, impegnati sei giorni alla settimana, dal lunedì al sabato.
La loro presenza sarà organizzata attraverso una programmazione specifica, resa nota ai cittadini, con interventi calibrati sulle caratteristiche e sulle necessità delle diverse aree urbane.
Otto operatori previsti a regime
Lo “Spazzino di Quartiere” non sostituirà gli interventi ordinari di spazzamento e pulizia già programmati, ma andrà a integrarli garantendo maggiore rapidità nelle risposte, un controllo più capillare del territorio e un contatto diretto con i cittadini.
A regime il progetto prevede l’impiego complessivo di otto operatori, che saranno assegnati progressivamente ai diversi quartieri con il passaggio dal sistema di raccolta porta a porta alla raccolta di prossimità.
I costi del nuovo servizio saranno sostenuti grazie alle economie generate dal nuovo modello di raccolta dei rifiuti. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di migliorare il decoro urbano e rendere più efficace il sistema di gestione ambientale nei quartieri di Mantova.