CRONACA

Barboncino vaga disorientato in rotonda, la Polizia Locale di Mantova lo salva e lo riporta a casa

Disavventura a lieto fine tra via Parma e via Donati. Provvidenziale l'intervento degli agenti e l'uso del lettore di microchip per rintracciare il proprietario 

Barboncino vaga disorientato in rotonda, la Polizia Locale di Mantova lo salva e lo riporta a casa

Nella mattinata del 31 luglio 2026, la Polizia Locale di Mantova ha tratto in salvo un barboncino che vagava disorientato nella rotonda tra via Parma e via Donati. Grazie alla scansione del microchip, gli agenti sono risaliti al proprietario, che ha così potuto riabbracciare il suo animale dopo che era scappato da casa.

Barboncino restituito al proprietario

Momenti di grande apprensione ma dal finale felicissimo nella mattinata di ieri, venerdì 31 luglio 2026, a Mantova. Un piccolo barboncino dal manto marrone, sfuggito dal cancello della propria abitazione, si è ritrovato a vagare da solo e visibilmente disorientato tra il traffico della rotonda che collega via Parma e via Donati. Provvidenziale è stato il tempestivo intervento di una pattuglia della Polizia Locale di Mantova, che ha tratto in salvo l’animale e ha permesso al padrone di poterlo riabbracciare sano e salvo.

Il soccorso

I fatti si sono svolti durante uno dei consueti servizi di controllo del territorio predisposti dal Comandante della Polizia Locale. Gli agenti in servizio, notando la sagoma del cagnolino che aggirava pericolosamente gli autoveicoli nei pressi dello snodo viario, sono immediatamente intervenuti per metterlo in sicurezza.

Visto il periodo estivo, in cui purtroppo si registra spesso una recrudescenza di gesti incivili, il primo timore degli operatori è stato quello di trovarsi di fronte all’ennesimo caso di abbandono stagionale. Raccolto con cura, il barboncino è stato preso in custodia e trasportato presso la sede del Comando di Viale Fiume per gli accertamenti di rito e per verificare il suo stato di salute.

Il lettore di microchip

Una volta giunti in caserma, la svolta decisiva è arrivata grazie alla strumentazione in dotazione alle forze dell’ordine. Gli agenti hanno infatti utilizzato il lettore di microchip aziendale, riuscendo a scansionare il codice identificativo dell’animale e a risalire in pochissimo tempo all’anagrafica del legittimo proprietario.

Contattato telefonicamente dal Comando, l’uomo — che risiede proprio nella zona in cui il cane era stato avvistato — ha potuto tirare un profondo sospiro di sollievo. L’animale era riuscito ad approfittare di un momento di distrazione, scivolando all’esterno dal cancello di casa. Il proprietario, accortosi subito dell’assenza del suo compagno a quattro zampe, si era già precipitato in strada in preda al panico per cercarlo.

Poco dopo la chiamata, l’uomo si è recato presso gli uffici della Polizia Locale in viale Fiume, dove ha potuto finalmente riabbracciare il suo fidato barboncino e esprimere tutta la propria gratitudine agli agenti per la sensibilità e la prontezza dimostrate.