In provincia di Mantova gli esami di Maturità 2026 registrano numeri da record: ben il 5,8% dei 2.512 diplomati ha ottenuto 100 o 100 e lode, posizionando il territorio al secondo posto in Lombardia per numero di eccellenze. I dati dell’Ufficio Scolastico Regionale confermano la solidità delle scuole mantovane, con un’elevata concentrazione di punteggi alti e pochissime votazioni minime.
Esami di Maturità 2026 a Mantova
Si sono chiusi con numeri da incorniciare gli esami di Maturità per l’anno scolastico 2025/2026 nella provincia di Mantova. I dati definitivi diffusi dall’Ufficio Scolastico Regionale (USR) per la Lombardia disegnano un quadro di grande eccellenza per il territorio virgiliano, che si attesta ai primissimi posti su scala regionale sia per la percentuale di diplomati con il massimo dei voti, sia per la bassissima quota di votazioni minime.
Su un totale di 2.512 studenti diplomati nelle scuole della provincia, Mantova registra risultati ben al di sopra della media lombarda nelle fasce di punteggio più alte.
Mantova sul podio della Lombardia
A fare la parte del leone nel territorio mantovano è la concentrazione di voti eccellenti. Il 5,8% complessivo dei diplomati mantovani ha raggiunto o superato la soglia del 100:
- Il 3,9% degli studenti ha ottenuto la votazione di 100/100.
- Ben l’1,9% ha conquistato l’ambitissima lode.
Questo dato posiziona la provincia di Mantova al secondo posto assoluto in tutta la Lombardia per quota di diplomati con il massimo dei voti, preceduta soltanto dalla provincia di Cremona (6,7%) e nettamente al di sopra di realtà ben più vaste come Milano (3,6%), Brescia (3,6%) o Bergamo (3,5%).
Particolarmente significativo è il dato sulle lodi (1,9%), che colloca Mantova in vetta alla regione a pari merito con Cremona, a fronte di una media regionale che si ferma all’1,0%.
Meno voti minimi e una solida fascia media
Analizzando nel dettaglio le fasce di voto ottenute dai ragazzi del territorio mantovano, emerge una distribuzione fortemente sbilanciata verso i punteggi medio-alti:
- Voto 60 (minimo): solo il 3,7% dei diplomati mantovani si è fermato al punteggio base, uno dei dati più bassi della regione (superato solo dal 3,3% di Sondrio e inferiore alla media lombarda del 5,9%).
- Fascia 61-70: 27,8%.
- Fascia 71-80: 32,7% (la fascia più numerosa in provincia).
- Fascia 81-90: 19,8%.
- Fascia 91-99: 10,2%.
Quasi il 30% degli studenti della provincia di Mantova si è diplomato con un voto pari o superiore a 81/100, confermando l’ottima preparazione complessiva garantita dagli istituti del territorio.
La differenza tra Licei, Tecnici e Professionali
A livello regionale, su un totale di 58.010 candidati ammessi, sono stati 57.748 i diplomati in tutta la Lombardia, per un tasso di successo generale del 99,5%. Tra gli ammessi interni, il tasso di non superamento dell’esame è stato appena dello 0,27%.
I dati dell’USR evidenziano inoltre una netta differenziazione in base al percorso di studi scelto:
Licei: nei licei lombardi (29.841 diplomati) le eccellenze (100 e 100 e lode) toccano il 5,3%.
Istituti Tecnici: negli istituti tecnici (19.190 diplomati) il massimo dei voti è stato raggiunto dal 2,8% dei ragazzi.
Istituti Professionali: negli istituti professionali (8.717 diplomati) la quota di 100 e lodi si attesta all’1,7%, con una maggiore concentrazione di voti nelle fasce 61-70 e 71-80.
A margine della pubblicazione dei dati, è arrivato il commento ufficiale del vertice scolastico regionale.
“I dati di quest’anno confermano la solidità del sistema scolastico lombardo, con un tasso di successo che sfiora il 99,5% degli ammessi”, ha dichiarato il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, Luciana Volta.
“Continueremo a monitorare con attenzione l’andamento dei risultati nei diversi percorsi di studio e nei territori, per sostenere il lavoro delle scuole e ridurre progressivamente i divari ancora presenti”.



