Il Comune di Mantova ha approvato un piano da 1,2 milioni di euro, candidato a un bando regionale, per rilanciare il centro storico. Il progetto prevede il restyling di Corso Umberto I, nuove telecamere di videosorveglianza e misure contro la chiusura dei negozi.
Rilancio Centro Storico di Mantova
Più verde, più sicurezza e contratti di locazione agevolati per far rinascere le vetrine sfitte. Il Comune di Mantova mette sul piatto un maxi piano di riqualificazione urbana da oltre 1,2 milioni di euro pensato per rivoluzionare il volto del centro cittadino e dare nuova linfa al commercio di vicinato. La Giunta comunale ha approvato ufficialmente la partecipazione al bando di Regione Lombardia per i Distretti del Commercio 2026, puntando a intercettare un contributo regionale di 520.000 euro destinato ai “Progetti di eccellenza”, a fronte di un cofinanziamento municipale pari a circa 696mila euro.
“Questo progetto è un modello di lavoro per il rilancio del centro storico – ha detto il sindaco di Mantova Andrea Murari – per la grande ambizione che esprime nel rendere gli spazi più belli, curati e attrattivi. Ma anche per il percorso di grande condivisione fatto con tutte le categorie. Corso Umberto I e i punti di accesso al centro storico diventeranno un esempio di come si possono trasformare tanti punti della città, anche con risorse limitate, progettando con l’arredo urbano, il verde e le pavimentazioni”.
Un intervento ad ampio raggio nato dalla sinergia tra pubblica amministrazione e associazioni di categoria, con l’obiettivo di contrastare la desertificazione commerciale e tutelare le botteghe di quartiere come presidio sociale ed economico del territorio.
“Con questa candidatura vogliamo cogliere un’importante opportunità di finanziamento per investire sul centro storico – ha sottolineato l’assessore al Commercio del Comune di Mantova Fabio Madella –, rafforzandone l’attrattività e sostenendo il commercio di vicinato. Assieme alle importanti risorse messe a disposizione dal Comune, questo progetto unisce riqualificazione urbana, mobilità ed energia con l’obiettivo di rendere il cuore della città sempre più accogliente, funzionale e competitivo”.
Il restyling di Corso Umberto I e dei varchi ZTL
Il cuore operativo del restyling, elaborato da Archiplan Studio Associato (architetti Diego Cisi e Stefano Gorni Silvestrini), punta sulla valorizzazione estetica e funzionale delle principali vie dello shopping.
In Corso Umberto I, una delle aree commerciali con maggiore necessità di rilancio, arriverà un innovativo sistema di piantumazione in vaso adattabile alle stagioni. Oltre a restituire colore e decoro, le fioriere integreranno piccole rampe per abbattere i gradini che attualmente separano i portici dalla strada, rendendo il passaggio del tutto accessibile. L’area sarà servita da un impianto automatico di irrigazione.
Novità importanti riguarderanno anche gli ingressi della ZTL e i punti d’accesso:
Piazza d’Arco: arrivano gli alberi a terra nel parcheggio, senza perdere alcun posto auto.
Varchi ZTL (via Roma, via Accademia, via Verdi e via Calvi): sostituzione delle attuali barriere in pietra con grandi vasi e una segnaletica rinnovata, garantendo la protezione antiterrorismo del centro e del mercato.
Via Fernelli: riqualificazione della pavimentazione nei pressi di Santa Maria della Vittoria.
Via Bertani: piantumazione di un nuovo filare di alberi a terra all’imbocco della via.
Sicurezza e prevenzione
Accanto all’arredo urbano, il secondo pilastro strategico del progetto è la tutela della sicurezza urbana e del decoro. È previsto un netto potenziamento della videosorveglianza con l’installazione di apparati tecnologici di ultima generazione nelle vie a maggior vocazione commerciale.
Le telecamere presidieranno Corso Umberto I, via Orefici, via Verdi, via Cavour, via Arrivabene, Corso Vittorio Emanuele II, via Marangoni e via Accademia. Contestualmente, verranno messe in atto misure di prevenzione sussidiaria per eliminare angoli bui, zone d’ombra o spazi scarsamente sorvegliati a ridosso dei negozi e dei dehor.
Iniziative anti-sfitto e Galleria Apollo
Per stimolare la riapertura dei locali sfitti e contenere i costi per i commercianti, il piano introduce strumenti operativi mirati:
- “Adotta un negozio sfitto”: promozione di contratti temporanei e canoni calmierati.
- Patto per la locazione commerciale condivisa: linee guida per stipulare affitti più equi, sostenibili e trasparenti.
- Galleria Apollo: lancio di un concorso di idee per avviare un progetto pilota di rigenerazione partecipata.
- Comunità Energetiche Rinnovabili (Cer): coinvolgimento diretto dei negozi per abbattere i costi energetici.
- Eventi e monitoraggio: un calendario annuale di manifestazioni nel Distretto Urbano del Commercio (Duc) e un sistema continuo di censimento dei locali vuoti.
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Partner e tempistiche del bando
A testimonianza della coralità dell’iniziativa, il Comune di Mantova (ente capofila) ha raccolto il sostegno compatto del tessuto socio-economico locale. Tra i partner figurano: Confesercenti della Lombardia Orientale, Confcommercio Mantova, Camera di Commercio Cremona Mantova e Pavia, Confartigianato Imprese Mantova, CNA Mantova, Apindustria Confimi Mantova, Confcooperative Mantova, UPPI, Confedilizia Provinciale Mantova, Associazione Proprietà fondiaria rustica e urbana e Forum Provinciale del Terzo Settore.
Il budget complessivo ammonta a 1.216.428,20 euro. La domanda di partecipazione al bando regionale verrà inoltrata entro la scadenza fissata per il 31 luglio 2026. L’avvio dei cantieri e delle singole azioni rimarrà subordinato all’effettiva assegnazione delle risorse da parte di Regione Lombardia.


