Domenica pomeriggio a Castellucchio un serpente di circa 1,50 metri è rimasto incastrato in un tombino sulla pubblica via. L’animale è stato tratto in salvo grazie all’intervento congiunto dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco e del servizio veterinario Ats, a cui è stato poi affidato.
Serpente incastrato in un tombino
Un pomeriggio domenicale decisamente fuori dall’ordinario ha scosso la tranquillità delle vie cittadine di Castellucchio. Tra l’incredulità dei passanti, uno strano movimento proveniente da una griglia stradale ha attirato l’attenzione di alcuni residenti, facendo scattare immediatamente l’allarme: un rettile di grandi dimensioni era rimasto incastrato in un tombino, incapace di muoversi e in evidente difficoltà.
L’allarme
La segnalazione è giunta nel corso del pomeriggio di domenica al centralino d’emergenza. L’operatore della centrale operativa di Viadana ha ricevuto una insolita richiesta di intervento: una segnalazione di un serpente che sembrava essere incastrato in un tombino sulla pubblica via.
Capita la potenziale situazione di pericolo – sia per la sicurezza pubblica sia per la tutela dell’animale – la centrale ha prontamente attivato i protocolli d’intervento territoriali.
I soccorsi
L’intervento di soccorso si è trasformato in un perfetto esempio di coordinamento sul territorio tra le forze dell’ordine e i servizi sanitari della provincia.
Sul posto è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Castellucchio, impegnata nei servizi concordati e condivisi in Prefettura in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto della provincia di Mantova dottor Roberto Bolognesi, unitamente ad una squadra dei Vigili del Fuoco ed al servizio veterinario dell’Ats.
Esemplare di 1,50 metri
I Vigili del Fuoco hanno lavorato con grande perizia per liberare l’animale senza causargli lesioni, sollevando con cautela la struttura del tombino. È stato così liberato e recuperato un serpente della lunghezza di circa 1,50 metri, affidato poi all’Ats.
L’animale è stato preso in carico dai veterinari per i dovuti accertamenti, permettendo così il felice epilogo dell’episodio e la messa in sicurezza della zona.

