INUTILI I SOCCORSI

Tragico incidente nel Tortonese: muore a 73 anni il volontario mantovano Nadir Fazzi

Il pensionato di San Giorgio Bigarello, storico volontario della Protezione civile, stava raggiungendo la sorella a Novi Ligure quando è rimasto vittima dello schianto in moto

Tragico incidente nel Tortonese: muore a 73 anni il volontario mantovano Nadir Fazzi

Nadir Fazzi, 73 anni, storico volontario della Protezione civile di Mantova, è morto in un incidente stradale nel Tortonese mentre viaggiava in moto verso Novi Ligure. La comunità di San Giorgio Bigarello e i colleghi lo ricordano come una persona generosa e sempre disponibile, impegnata per oltre 25 anni nel volontariato.

Muore Nadir Fazzi

Una vita dedicata agli altri, interrotta da un drammatico incidente stradale. È morto a 73 anni Nadir Fazzi, volontario molto conosciuto nella comunità mantovana, rimasto coinvolto in un grave schianto mentre era in viaggio verso Novi Ligure, dove avrebbe dovuto fare visita alla sorella.

L’uomo, residente a San Giorgio Bigarello, è deceduto dopo un impatto violentissimo avvenuto nel territorio vicino a Tortona, in provincia di Alessandria. In sella alla sua Honda Shadow, Fazzi è stato coinvolto nell’incidente per il quale sono ancora in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine per ricostruire con precisione la dinamica.

Inutili i soccorsi

Subito dopo lo schianto sono intervenuti i mezzi di emergenza del 118. I sanitari hanno provato a rianimarlo e a prestargli tutte le cure necessarie, ma le ferite riportate erano troppo gravi. Dopo i tentativi di soccorso non è stato possibile fare altro che constatarne il decesso. 

Una vita al servizio della comunità

La notizia della morte di Fazzi ha lasciato profondo dolore nel Mantovano. Per anni è stato un punto di riferimento per il mondo del volontariato: faceva parte del Club Virgiliano della Protezione civile, realtà impegnata soprattutto nel territorio del capoluogo, ed era inoltre volontario dell’associazione Arco di San Giorgio Bigarello.

Nella sua carriera professionale aveva iniziato come elettrotecnico alla Pederiva Giacomo di Mantova, per poi proseguire il proprio percorso lavorativo alla Montedison.

I volontari della Protezione civile lo ricordano come una persona generosa, sempre pronta a dare una mano. Un impegno che aveva portato avanti fino a poche ore prima della tragedia. Anche nel giorno dell’incidente, infatti, Fazzi aveva prestato servizio ai giardini Valentini di Mantova, dove era in programma una tombola dedicata agli anziani.

Il riconoscimento

Finora sulla dinamica dell’incidente sono emersi pochi dettagli. Anche la famiglia del 73enne è in attesa della conclusione degli accertamenti per avere un quadro più chiaro. Nel pomeriggio di venerdì la figlia, Eva Fazzi, si è recata ad Alessandria per il riconoscimento. Una volta concluse le verifiche dell’autorità giudiziaria, dovrebbe arrivare il via libera alla tumulazione e la salma potrà rientrare a casa.