Domenica scorsa in Piazza Martiri a Mantova, un 39enne ubriaco ha scagliato un sasso tra la folla e tentato di aggredire un giovane. L’intervento della Polizia Locale ha evitato il peggio: l’uomo è stato bloccato e denunciato per resistenza e getto pericoloso di cose.
Lancia sassi in piazza
Momenti di forte tensione e paura nella serata di domenica 19 luglio 2026 nel cuore del centro cittadino di Mantova. Un 39enne di origine colombiana, in preda a un evidente stato di alterazione alcolica, ha scatenato il panico in Piazza Martiri di Belfiore, lanciando un grosso sasso tra la folla e cercando di aggredire un giovane dopo un alterco. L’immediato e provvidenziale intervento degli agenti della Polizia Locale di Mantova ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente.
La lite
I fatti si sono svolti durante i consueti servizi di controllo del territorio disposti dal Comandante della Polizia Locale su indicazione dell’Amministrazione comunale. A far scattare l’allarme sono state le segnalazioni di diversi cittadini e famiglie presenti in piazza, spaventati dal comportamento violento del 39enne.
Poco prima dell’arrivo della pattuglia, il 39enne aveva avuto un acceso diverbio con un’altra persona. Subito dopo, in preda all’ira e incurante dei numerosi passanti, aveva raccolto e scagliato un grosso sasso verso il centro della piazza, creando forte apprensione ed estremo pericolo per i presenti.
L’arrivo degli agenti
All’arrivo sul posto, i vigili urbani si sono trovati di fronte a una situazione estremamente complessa. Il 39enne presentava evidenti ferite al capo e al collo, oltre a un marcato stato di ebbrezza alcolica. Gli agenti hanno prima di tutto cercato di accertarsi delle sue condizioni di salute e prestare soccorso, ma il cittadino straniero ha mostrato un atteggiamento aggressivo e per nulla collaborativo.
Oltre a rifiutarsi categoricamente di fornire le proprie generalità, ha continuato a inveire e a rivolgere minacce di morte nei confronti di un giovane presente sul posto, da lui ritenuto il responsabile della discussione avvenuta poco prima. In più occasioni ha tentato di scagliarsi contro di lui per aggredirlo fisicamente, anche davanti alle divise.
Bloccato dagli agenti
Vista la gravità e la pericolosità della situazione per l’incolumità pubblica, l’equipaggio ha richiesto l’intervento di una seconda pattuglia di supporto. Nonostante la presenza dei rinforzi, il 39enne non si è calmato: ha opposto una strenua resistenza al controllo arrivando a spintonare con violenza uno degli operatori nel tentativo di sottrarsi al blocco e scagliarsi nuovamente contro il suo antagonista.
A quel punto, per impedire ulteriori atti di violenza ed eliminare ogni rischio per i cittadini, gli agenti sono stati costretti ad ammanettarlo e a caricarlo a bordo dell’auto di servizio per trasferirlo presso la sede del Comando di viale Fiume.
Denunciato
Al termine degli accertamenti di rito e degli atti di polizia giudiziaria, il 39enne è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria. Dovrà rispondere dei reati di getto pericoloso di cose, rifiuto di fornire le proprie generalità e resistenza a pubblico ufficiale.
L’episodio testimonia ancora una volta l’efficacia del presidio costante e tempestivo delle pattuglie della Polizia Locale sul territorio cittadino, il cui intervento rapido ha scongiurato conseguenze ben più gravi in un luogo affollato. Come stabilito dalle norme vigenti, la persona indagata è da ritenersi presunta innocente fino all’eventuale condanna definitiva al termine del procedimento giudiziario.