MEDICINA

Al Poma asportato un tumore mammario di 4,5 chili: intervento straordinario in Chirurgia senologica

La massa occupava l'intera mammella, ma la diagnosi finale ha confermato la natura benigna: già programmata la ricostruzione

Al Poma asportato un tumore mammario di 4,5 chili: intervento straordinario in Chirurgia senologica

Al Poma di Mantova l’équipe di Chirurgia Senologica ha asportato una massa mammaria di 4,5 chilogrammi a una giovane paziente, sottoposta a mastectomia e ricostruzione della parete toracica. L’intervento, particolarmente complesso, si è concluso con esito positivo: la donna è guarita chirurgicamente e seguirà un percorso per completare la ricostruzione.

Tumore di 4,5 chili

Un intervento chirurgico di particolare complessità ha visto protagonista l’équipe (foto di copertina) della Chirurgia Senologica dell’ospedale Poma di Mantova, dove è stata asportata una formazione tumorale benigna del peso di 4,5 chilogrammi. La procedura, eseguita lo scorso 20 maggio su una giovane paziente, ha richiesto una mastectomia destra e un delicato intervento ricostruttivo per ripristinare la parete toracica.

Occupato completamente la ghiandola mammaria

La giovane donna si era rivolta agli specialisti dopo aver notato un aumento rapido e progressivo delle dimensioni del seno. Durante l’intervento i chirurghi hanno riscontrato che l’intera ghiandola mammaria era occupata dalla massa, che risultava inoltre fortemente adesa al muscolo grande pettorale.

Nonostante la complessità del quadro, il piano muscolare è stato preservato poiché, fortunatamente, non era coinvolto dalla formazione.

“Viste le dimensioni della massa, il forte sospetto clinico era che si trattasse di una forma maligna – spiega il direttore della struttura di Chirurgia Senologica Massimo Busani – per questo motivo, nonostante le biopsie iniziali avessero evidenziato una lesione classificata come B3, vale a dire potenziale malignità o comunque a comportamento incerto, la paziente era stata preventivamente sottoposta a stadiazione con tac total body e scintigrafia ossea. Entrambi gli esami sono risultati negativi per metastasi, a eccezione di due linfonodi dubbi nell’ascella omolaterale che abbiamo asportato durante l’intervento e che l’esame istologico definitivo ha confermato essere negativi. L’istologico ha inoltre definitivamente diagnosticato la natura della massa: un tumore filloide benigno”.

Ricostruzione immediata dopo la mastectomia

L’asportazione della massa ha comportato una significativa demolizione dei tessuti cutanei. Per questo motivo l’équipe ha effettuato contestualmente una complessa ricostruzione della parete toracica, utilizzando tessuti della stessa paziente.

“La procedura – precisa ancora lo specialista – consiste nel far scorrere verso l’alto una porzione di tessuto cutaneo e sottocutaneo proveniente dalla regione adiacente del torace e dell’addome (fino all’ombelico), utilizzandola come tessuto vitale per colmare l’ampio difetto toracico. L’intervento si è concluso con l’applicazione di una medicazione a pressione negativa (Vac therapy) per ottimizzare la guarigione”.

Decorso regolare

Dopo l’operazione il decorso post-operatorio è proseguito senza complicazioni. Le successive medicazioni hanno confermato la guarigione chirurgica della paziente, che ora seguirà il percorso programmato dagli specialisti.

È prevista una nuova valutazione tra circa sei mesi, in vista di un secondo intervento finalizzato al completamento della ricostruzione della mammella asportata.

La Chirurgia Senologica del Poma nella rete Breast Unit

L’attività della struttura conferma il ruolo centrale del reparto all’interno della Breast Unit, un percorso multidisciplinare che accompagna le pazienti in tutte le fasi: dalla diagnosi al trattamento chirurgico, fino al follow up.

Dal gennaio al 30 giugno 2026 sono stati eseguiti 322 interventi di chirurgia senologica, di cui 169 per nuovi tumori maligni. Un’attività che punta a garantire una presa in carico completa e integrata delle pazienti affette da patologie della mammella.