La Polizia Locale di Mantova ha scoperto un deposito abusivo di auto usate nella zona industriale, individuato grazie a un’indagine condotta con l’uso di droni e appostamenti. Sanzionata la gestrice 28enne per mancanza di autorizzazioni.
Deposito abusivo di auto usate
Teleobiettivi, appostamenti mirati e persino l’occhio discreto di un drone per sorvegliare la zona dall’alto. Si è conclusa così, dopo settimane di indagini minuziose condotte nel massimo riserbo, l’operazione dell’Unità di Polizia Amministrativa di Mantova che ha portato alla luce un vasto deposito illegale di automobili a ridosso della zona industriale della città.
La segnalazione anonima
A far scattare i controlli degli agenti del comando di viale Fiume è stata una segnalazione anonima. L’esposto ipotizzava non solo la presenza di un piazzale per lo stoccaggio di veicoli, ma anche l’esistenza di un’autofficina del tutto abusiva.
Per verificare l’attendibilità della soffiata, le forze dell’ordine hanno avviato un’articolata attività investigativa durata diverse settimane. Decisivo si è rivelato l’impiego dei droni, che hanno consentito di mappare accuratamente l’area dall’alto e fotografare la reale portata delle attività in corso sul piazzale, al riparo da sguardi indiscreti.
Hub logistico
Il quadro completo è stato ricostruito martedì 14 luglio 2026. Dagli accertamenti è emerso che l’area fungeva da hub logistico temporaneo per diverse società specializzate nella compravendita di veicoli usati: le auto venivano parcheggiate nel piazzale in attesa di essere riposizionate sul mercato.
Durante l’ispezione decisiva, gli agenti hanno passato al setaccio circa quindici mezzi – tra cui anche un camper – per verificare il rispetto delle normative e accertarne la lecita provenienza. Riflettori puntati anche sul fronte ecologico: le verifiche ambientali hanno fortunatamente escluso sversamenti di liquidi motori o la presenza di rifiuti pericolosi, eventualità che avrebbe fatto scattare l’immediato sequestro penale di tutta l’area.
28enne nei guai
A finire nei guai è stata una 28enne residente a Mantova, gestrice dell’area, sanzionata per aver allestito il deposito in totale assenza delle necessarie autorizzazioni comunali.
Tutta la documentazione è stata inviata allo Sportello Unico Comunale, che emetterà a breve un’ordinanza formale: la struttura dovrà essere completamente svuotata dai veicoli e la zona dovrà essere riportata allo stato originario.