Tra la serata di lunedì 20 e le prime ore della mattinata di martedì 21 luglio 2026 il personale del 118 è intervenuto sul territorio della provincia di Mantova per quattro soccorsi, tutti classificati come medico acuto.
Dopo le 23 non si sono più verificati interventi sul suolo pubblico nel territorio provinciale secondo il portale Areu.
51enne si sente male a Mantova
L’ultimo intervento della serata si è verificato alle 23.03 quando i sanitari sono intervenuti a Mantova, in piazza Martiri di Belfiore, per un malore che ha coinvolto una 51enne. Sul posto è stata inviata un’ambulanza e sono stati allertati anche gli agenti della Polizia. La paziente è stata trasportata all’ospedale di Mantova con codice giallo, indicativo di condizioni mediamente critiche.
Due interventi in meno di un quarto d’ora
Poco prima, alle 22.19, un altro intervento ha interessato Mantova, in via Cremona 29/A, all’interno di un luogo aperto al pubblico. A richiedere l’intervento è stato un altro episodio classificato come medico acuto che ha coinvolto una persona di 23 anni, della quale non è indicato il sesso.
Sul posto sono intervenute un’ambulanza e un’automedica. Il trasporto all’ospedale di Mantova si è concluso con codice giallo.
Alle 22.08, sempre in città, i soccorritori sono intervenuti in piazza Don Eugenio Leoni, nell’area della ferrovia, per assistere una 37enne colta da un malore. La paziente è stata accompagnata all’ospedale di Mantova con codice verde, che indica condizioni poco critiche.
Primo intervento della serata
Il primo intervento registrato nella fascia oraria considerata risale alle 21.48, quando un’ambulanza ha raggiunto il centro di Mantova, in corso Vittorio Emanuele II 90, per soccorrere un 33enne interessato da un evento classificato come medico acuto. Anche in questo caso il paziente è stato trasportato all’ospedale di Mantova con codice verde.
Tutti i dati riportati nell’articolo provengono dal portale dell’Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu) della Lombardia, che rende disponibili gli interventi effettuati dal servizio di emergenza sanitaria sul territorio regionale.