MALAMOVIDA

Con il megafono fuori dal finestrino dell’auto sveglia i residenti, incastrato dalle telecamere

Finisce male la bravata notturna di due giovani a bordo di una Fiat Punto bianca

Con il megafono fuori dal finestrino dell’auto sveglia i residenti, incastrato dalle telecamere

A Mantova, due giovani a bordo di una Fiat Punto bianca hanno disturbato il sonno dei residenti urlando nella notte con un megafono. Grazie alle segnalazioni e alle telecamere di videosorveglianza, la Polizia Locale ha individuato e sanzionato il responsabile, un 20enne della provincia che ha ammesso la bravata.

Con il megafono sveglia i residenti

Quella che doveva essere una goliardica notte estiva si è trasformata in un vero e proprio incubo per molti residenti mantovani, costretti a subire il passaggio ravvicinato di un’auto trasformata per l’occasione in una molesta discoteca ambulante.

La vicenda si è consumata nel cuore della notte tra il 12 e il 13 luglio scorsi. Due giovani a bordo di una Fiat Punto di colore bianco hanno iniziato a percorrere a bassa velocità diverse vie del tessuto urbano cittadino di Mantova. Mentre uno si trovava alla guida, il passeggero sporgeva dal finestrino un megafono a tutto volume, diffondendo schiamazzi e frasi moleste a notte fonda, disturbando gravemente il sonno della cittadinanza.

La reazione dei residenti non si è fatta attendere. Nel giro di pochi minuti, la protesta è rimbalzata prepotentemente sulle piattaforme social, con decine di post di sdegno e segnalazioni dettagliate. Parallelamente, sono scattate le chiamate dirette alle centrali operative delle Forze dell’ordine e, in particolare, al Comando della Polizia Locale di Mantova, sollecitando un intervento tempestivo contro i responsabili del disturbo.

Le immagini di videosorveglianza

Raccolte le prime testimonianze e la descrizione del veicolo, il personale dell’Unità di Polizia Amministrativa della Polizia Locale si è attivato rapidamente per individuare l’autore di tale iniziativa. Gli agenti hanno avviato una meticolosa attività investigativa partendo dall’analisi dei varchi stradali e dei sistemi di sicurezza comunali.

Grazie all’esame di numerosi fotogrammi delle telecamere della videosorveglianza cittadina, gli operatori sono riusciti a ricostruire con assoluta precisione l’esatto percorso dell’autovettura e a identificare senza ombra di dubbio colui che utilizzava il megafono.

Multato

Una volta raccolte le prove schiaccianti, per il responsabile è scattata la convocazione formale. Convocato presso gli uffici del Comando di viale Fiume, l’autore materiale ha ammesso le proprie responsabilità scusandosi per la bravata.

Le scuse e il ravvedimento tardivo non sono bastati, tuttavia, a evitargli le conseguenze legali del suo comportamento. Gli agenti lo hanno comunque multato per la violazione delle normative sulla pubblica quiete. Il trasgressore, un 20enne residente in provincia di Mantova, dovrà ora rispondere finanziariamente della sua condotta.