Un violento nubifragio ha colpito il Mantovano causando allagamenti, alberi caduti e oltre cento richieste di intervento ai vigili del fuoco. Ingenti i danni all’agricoltura, con mais e vivai colpiti soprattutto nelle zone di Asola e Canneto sull’Oglio.
Nubifragio nel Mantovano
Un’ondata di maltempo improvvisa e intensa ha investito il Mantovano nel pomeriggio di mercoledì 15 luglio 2026. A partire dalle 17.30, un violento nubifragio ha attraversato gran parte della provincia portando con sé piogge torrenziali e fortissime raffiche di vento.
In pochi minuti il territorio è stato interessato da diversi problemi: strade allagate, alberi abbattuti, rallentamenti alla circolazione e numerosi interventi richiesti ai vigili del fuoco. Sono state circa un centinaio le chiamate arrivate al comando provinciale di Mantova e ai distaccamenti presenti sul territorio per fronteggiare le emergenze.
A causare le conseguenze più rilevanti sono state soprattutto le raffiche di vento, che hanno provocato la caduta di numerose piante e danneggiamenti in diversi comuni.

Disagi alla viabilità
A Mantova, in strada Riviera Mincio, una pianta è crollata sulla carreggiata rimanendo sospesa grazie a un cavo telefonico. La polizia locale ha disposto la chiusura della strada in attesa delle operazioni di rimozione e messa in sicurezza.
Numerose segnalazioni sono arrivate anche dagli altri centri della provincia. Ad Asola un grosso albero è caduto su un’auto in via Circonvallazione Ovest, causando il blocco temporaneo del traffico. A Viadana i vigili del fuoco sono intervenuti lungo la pista ciclabile di via Vanoni per una pianta precipitata sulla sede del percorso.

A Canneto sull’Oglio il forte vento ha provocato danni alle aziende vivaistiche, rovesciando vasi, fiori e piante. Situazione critica anche a Bozzolo, dove sono stati segnalati alberi abbattuti, tegole cadute e danni al Palazzo dei Principi e all’ex Pretura. La statale 10 Padana Inferiore è rimasta percorribile soltanto su una corsia a causa delle conseguenze del maltempo.
Il temporale ha inoltre provocato un blackout temporaneo e danneggiamenti ad alcune centraline dei servizi pubblici. Pioggia intensa e raffiche di vento hanno interessato anche il territorio del Destra Secchia, mentre nell’Alto Mantovano i danni sembrano essere stati più contenuti.

Agricoltura in difficoltà: colpiti mais e vivai
A pagare un prezzo particolarmente alto è stato anche il settore agricolo. In appena dieci minuti una vera e propria “tempesta tropicale” ha investito soprattutto le zone di Asola e Canneto sull’Oglio, causando danni alle colture e alle aziende vivaistiche.
A lanciare l’allarme è Coldiretti Mantova, che ha raccolto numerose segnalazioni dagli agricoltori associati. Al momento non è ancora possibile quantificare con precisione il valore dei danni, ma in alcune aree le coltivazioni risultano compromesse in maniera significativa.
La situazione più critica riguarda i campi di mais, colpiti dalle intense precipitazioni e dalle raffiche di vento che hanno piegato le piante. Secondo le prime valutazioni, in alcune fasce i danni potrebbero superare l’80%, soprattutto per il mais di primo raccolto, ormai in una fase avanzata del ciclo produttivo: recuperare parte della produzione potrebbe risultare molto difficile.
Le verifiche nei campi proseguiranno nei prossimi giorni per definire meglio l’entità dei danni.
Particolarmente pesante il bilancio per il territorio di Canneto sull’Oglio, dove il comparto dei vivai ha subito conseguenze rilevanti. Il forte vento ha danneggiato strutture e produzioni, mettendo in difficoltà numerose aziende del distretto. Gli operatori stanno ora effettuando i primi sopralluoghi per valutare le perdite e gli interventi necessari dopo l’eccezionale episodio di maltempo che ha colpito la provincia mantovana.