Nella serata di giovedì 9 luglio i carabinieri hanno preso in consegna il ragazzo e lo hanno scortato fino all’aeroporto internazionale di Milano Malpensa (immagine di copertina è realizzata con l’intelligenza artificiale).
Castiglione delle Stiviere, espulso 28enne irregolare
Un cittadino cinese di 28 anni, senza fissa dimora e irregolare sul territorio italiano, è stato rintracciato dai Carabinieri di Castiglione delle Stiviere nell’ambito dei servizi di controllo del territorio dedicati al contrasto dell’immigrazione clandestina e alla tutela della sicurezza urbana.
L’intervento è avvenuto nel pomeriggio di giovedì 8 luglio 2026 in via Cavour dove i militari hanno proceduto all’identificazione del giovane. Dai primi accertamenti è emerso che il 28enne era completamente privo della documentazione necessaria a dimostrare la regolarità della propria permanenza in Italia.
Scappava dai decreti di espulsione
Le verifiche effettuate attraverso le banche dati delle autorità hanno fatto emergere che il cittadino straniero era già destinatario di due decreti di espulsione, emessi dalle Prefetture di Padova e Milano rispettivamente nel 2025 e nel 2026, ai quali non aveva mai ottemperato.
Alla luce della situazione, i carabinieri hanno immediatamente avviato le procedure previste dalla normativa vigente, operando in coordinamento con l’ufficio immigrazione della Questura di Mantova e coinvolgendo la Prefettura per gli adempimenti di competenza.
Trovato dai carabinieri e portato a Malpensa
Considerata la reiterata inosservanza dei precedenti provvedimenti, il Prefetto di Mantova, Roberto Bolognesi, ha disposto un nuovo decreto di espulsione con accompagnamento immediato alla frontiera. Successivamente, il Questore di Mantova ha emesso il relativo ordine di accompagnamento.
Dopo la convalida del provvedimento da parte del giudice di pace di Mantova, nella serata di giovedì 9 luglio i carabinieri hanno preso in consegna il 28enne e lo hanno scortato fino all’aeroporto internazionale di Milano Malpensa.
Una volta giunto allo scalo milanese, è stato affidato agli agenti della Polizia di Frontiera Aerea, che hanno completato le procedure previste. Nella stessa serata è stato imbarcato su un volo diretto in Cina, dando così esecuzione al provvedimento di espulsione.