ECONOMIA

Mantova, le attività storiche salgono a 446: 19 nuovi ingressi nel registro regionale

La provincia rafforza il proprio patrimonio di imprese riconosciute tra tradizione, identità e sviluppo economico

Mantova, le attività storiche salgono a 446: 19 nuovi ingressi nel registro regionale

Mantova consolida il proprio ruolo tra i territori lombardi con il più ricco patrimonio di attività storiche. Con l’ingresso di 19 nuove imprese nell’Elenco regionale delle Attività Storiche e di Tradizione, la provincia raggiunge quota 446 riconoscimenti complessivi, confermandosi un punto di riferimento per negozi storici, botteghe artigiane e locali storici.

Attività storiche

Le nuove attività premiate sono distribuite in diversi comuni della provincia, da Mantova città a Ostiglia, da Porto Mantovano a Castel Goffredo. Un dato che racconta la presenza capillare di un tessuto imprenditoriale capace di mantenere saldo il legame con la tradizione, pur continuando a rinnovarsi e ad adattarsi ai cambiamenti del mercato.

Questo risultato colloca Mantova tra le province lombarde con il maggior numero di imprese storiche riconosciute, davanti a realtà come Cremona, Pavia e Lecco, e subito dietro alle province più popolose della regione.

Guerra: “Motore economico e patrimonio identitario”

Per Confesercenti Mantova, il riconoscimento delle attività storiche non ha soltanto un valore simbolico, ma rappresenta anche un elemento concreto di forza per l’economia locale.

“Le attività storiche rappresentano molto più di una semplice categoria economica – ha dichiarato il presidente di Confesercenti Mantova, Davide Guerra –. Sono imprese che hanno attraversato generazioni, crisi economiche e cambiamenti nei consumi mantenendo viva una relazione con il territorio. Ogni riconoscimento premia una storia imprenditoriale che appartiene non solo all’azienda ma all’intera comunità locale”.

Capacità di innovare

Il valore di queste imprese emerge anche sul piano economico. I risultati del bando regionale “Imprese Storiche verso il Futuro 2025” mostrano infatti una forte capacità di investimento: le imprese mantovane hanno ottenuto 439.154 euro di contributi, generando investimenti complessivi per quasi 900 mila euro tra innovazione, ammodernamento e valorizzazione delle sedi.

Un effetto leva significativo, che conferma come le attività storiche non siano realtà ferme al passato, ma soggetti economici in grado di coniugare radici e innovazione.

Cornacchia: “Non vivono di rendita, ma guardano avanti”

Anche il direttore di Confesercenti Mantova, Davide Cornacchia, sottolinea la vitalità del comparto e la sua capacità di incidere sul territorio.

“Questi numeri dimostrano che le attività storiche mantovane non vivono di rendita sul passato ma investono sul futuro” – sottolinea il direttore di Confesercenti Mantova Davide Cornacchia –. “Le imprese riconosciute costituiscono una delle reti economiche più diffuse e radicate della provincia. Parliamo di negozi, pubblici esercizi e botteghe che garantiscono servizi, occupazione e presidio sociale nei centri urbani come nei piccoli comuni. Il fatto che tante imprese mantovane riescano anche ad accedere ai bandi regionali dimostra capacità di investimento, innovazione e volontà di continuare a essere protagoniste dello sviluppo locale”.

Cornacchia ha inoltre evidenziato come l’accesso ai bandi regionali sia la prova di una realtà imprenditoriale dinamica, capace di innovare e di continuare a svolgere un ruolo centrale nello sviluppo locale.

valore anche per turismo e centri storici

Per Confesercenti, il riconoscimento delle attività storiche rappresenta infine una leva strategica anche per la promozione turistica del territorio. In una provincia che può contare su commercio di prossimità, artigianato tradizionale, ristorazione e imprese familiari, queste attività contribuiscono a rendere più attrattivi i centri storici e a rafforzare l’identità dei luoghi.

Un patrimonio economico e culturale che, numeri alla mano, continua a crescere e a rinnovarsi, mantenendo vivo il legame tra memoria, comunità e sviluppo.