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Week-end di controlli nel Mantovano: denunce, patenti ritirate e maxisanzioni ai locali

Operazione coordinata dei Carabinieri della Compagnia di Gonzaga nel fine settimana: identificati decine di conducenti e scoperte irregolarità sul lavoro

Week-end di controlli nel Mantovano: denunce, patenti ritirate e maxisanzioni ai locali

I Carabinieri di Gonzaga, con i reparti speciali N.A.S. e N.I.L., hanno condotto un controllo straordinario nel fine settimana nel Mantovano, identificando decine di persone. L’operazione ha portato alla denuncia di sei tra automobilisti e malviventi per reati vari, oltre a una maxisanzione da 7mila euro a un bar di Moglia.

Week-end di controlli nel Mantovano

Le strade e i locali pubblici del Basso Mantovano sono stati l’obiettivo di un’intensa attività di monitoraggio nel corso dell’ultimo fine settimana. I Carabinieri della Compagnia di Gonzaga hanno orchestrato un servizio straordinario di controllo coordinato del territorio, pianificato nell’ambito dei servizi condivisi e concordati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il piano, presieduto dal Prefetto di Mantova, il dottor Roberto Bolognesi, è stato strutturato con un obiettivo preciso: incrementare la sicurezza stradale, contrastare capillarmente ogni forma di illegalità e rafforzare in modo concreto la percezione di sicurezza tra i cittadini della provincia.

I numeri dei controlli

Per garantire l’efficacia del dispositivo, l’Arma ha messo in campo una vera e propria task force. Le pattuglie delle varie Stazioni locali della Compagnia di Gonzaga hanno operato in stretta sinergia con i reparti speciali: il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) di Cremona e il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) di Mantova. Questo schieramento congiunto ha permesso di monitorare sia i flussi di traffico sia le attività commerciali.

I controlli su strada si sono conclusi con la verifica di 43 veicoli e l’identificazione di 89 persone (con un ulteriore focus specifico che ha riguardato altri 33 veicoli e 68 soggetti), portando all’elevazione di 10 contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada. Sotto la lente degli ispettori sono finiti anche sei esercizi pubblici della zona.

Ritiro patenti

Il bilancio sul fronte della sicurezza stradale evidenzia condotte irresponsabili da parte di alcuni automobilisti. A Moglia, un cittadino tunisino di 42 anni è stato fermato alla guida e sottoposto all’alcoltest: l’esito ha rivelato un tasso alcolemico di 1,44 g/l, quasi il triplo rispetto al limite consentito dalla legge. Per l’uomo è scattata l’immediata denuncia all’Autorità Giudiziaria e il contestuale ritiro della patente. Scenario simile a Borgo Mantovano, dove una ragazza di 25 anni è stata denunciata dopo essersi rifiutata categoricamente di sottoporsi agli accertamenti clinici volti a verificare l’eventuale guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti. Anche per lei il provvedimento è stato immediato, con il ritiro del titolo di guida.

Armi e droga

Nel corso delle verifiche non sono mancati episodi di illegalità legati al possesso di armi e sostanze stupefacenti. A Schivenoglia, un cittadino rumeno di 36 anni è stato denunciato dopo che i militari, ispezionando la sua automobile, hanno rinvenuto un’accetta della lunghezza di ben 70 centimetri, della quale l’uomo non ha saputo giustificare il porto. Un altro intervento ha riguardato un 35enne della Repubblica Centrafricana, denunciato alla magistratura per essersi rifiutato di esibire i propri documenti di identità alle forze dell’ordine; lo stesso è stato trovato in possesso di un grammo di hashish e, per questo motivo, è stato segnalato alla Prefettura di Mantova come assuntore.

Raffica di furti nei supermercati

I Carabinieri sono dovuti intervenire anche per episodi di microcriminalità e scippi all’interno dei centri commerciali. Presso il supermercato “Lidl” di Gonzaga, due donne bulgare di 37 e 18 anni sono state intercettate e denunciate: poco prima erano riuscite a sottrarre con destrezza la somma di 60 euro a un’anziana di 83 anni del luogo. La refurtiva è stata prontamente recuperata e riconsegnata alla vittima. Un copione simile si è consumato al “Lidl” di Sermide e Felonica, dove una donna di 66 anni residente a Castelnovo Bariano, in provincia di Rovigo, è stata sorpresa e denunciata per furto aggravato dopo aver tentato di sottrarre generi alimentari per un valore complessivo di 70 euro.

Maximulta a Moglia

L’azione repressiva ha toccato da vicino anche l’economia legale e la tutela del lavoro. Tra i sei esercizi pubblici ispezionati dai reparti speciali N.A.S. e N.I.L., le sanzioni più pesanti hanno colpito un bar situato nel comune di Moglia. Le verifiche approfondite dei Carabinieri hanno portato alla luce svariate irregolarità amministrative e normative, culminate con la denuncia dei responsabili e l’elevazione di sanzioni pecuniarie per un ammontare complessivo di 7mila euro.