Era entrata al supermercato per fare la spesa, ma una volta arrivata alla cassa si è accorta che il portafogli non si trovava più nella borsetta. È quanto accaduto lo scorso 11 giugno a una donna di 55 anni residente a Mantova, mentre si trovava all’interno di un punto vendita Eurospin della città.
Dopo aver controllato la borsa e compreso che il portafogli poteva essere stato sottratto, la donna ha contattato il numero unico di emergenza 112, chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto è arrivata una pattuglia della Sezione Radiomobile dei Carabinieri di Mantova, impegnata nei servizi preventivi di controllo del territorio predisposti e condivisi in Prefettura nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi.
Le telecamere riprendono i sospettati
Dopo aver raccolto la denuncia della vittima, i militari hanno acquisito le immagini dell’impianto di videosorveglianza del supermercato. L’analisi delle registrazioni e il successivo confronto con le banche dati in uso alle forze di polizia hanno consentito agli investigatori di raccogliere gravi indizi nei confronti di tre persone di cittadinanza bulgara: due donne di 45 e 36 anni e un uomo di 38 anni.
Secondo la ricostruzione accusatoria, il gruppo avrebbe approfittato di un momento di distrazione della cliente per sottrarre il portafogli dalla borsa.
Tre pagamenti per complessivi 140 euro
Dopo il furto, le carte contenute nel portafogli sarebbero state utilizzate per effettuare tre transazioni tramite POS, per un importo complessivo di 140 euro. Non si sarebbe trattato, dunque, di un prelievo di denaro contante dal conto corrente, ma di pagamenti eseguiti attraverso gli strumenti bancari sottratti alla vittima.
Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno denunciato i tre all’Autorità giudiziaria. Le ipotesi di reato contestate sono furto con destrezza in concorso e indebito utilizzo di strumenti di pagamento.