Profanazione al camposanto

Furto sacrilego e vandalismi al cimitero comunale di Moglia

Indagini in corso dei Carabinieri per identificare gli autori degli atti compiuti tra venerdì e sabato

Furto sacrilego e vandalismi al cimitero comunale di Moglia

La comunità di Moglia è stata scossa dalla scoperta di numerosi episodi di vandalismo e furto avvenuti all’interno del cimitero comunale. Nella mattinata di sabato 27 giugno 2026, il primo cittadino Claudio Bavutti ha richiesto l’intervento dei Carabinieri della locale Stazione per segnalare i danneggiamenti rilevati all’interno della struttura.

Il sopralluogo delle forze dell’ordine

All’arrivo della pattuglia dell’Arma, impegnata nei servizi di controllo del territorio coordinati dalla Prefettura di Mantova, è stato effettuato un accurato sopralluogo per rilevare l’entità dell’accaduto. Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, gli ignoti si sono introdotti nell’area cimiteriale durante la notte tra venerdì 26 e sabato 27 giugno, presumibilmente scavalcando la recinzione perimetrale.

Danni e sottrazioni all’interno del camposanto

Le verifiche hanno confermato la violazione di diverse cappelle di famiglia. Gli autori del gesto hanno asportato manufatti in rame, tra cui croci e immagini sacre, oltre a infrangere numerosi portafiori. Risultano inoltre gravemente danneggiati una tomba a terra e svariati loculi. Durante l’incursione, i responsabili hanno inoltre asportato due contenitori per i rifiuti presenti nell’area.

L’avvio delle attività investigative

Il sindaco di Moglia provvederà a formalizzare la denuncia ufficiale presso il locale comando dei Carabinieri. Gli investigatori hanno avviato un’attività d’indagine finalizzata all’identificazione dei responsabili. Gli elementi raccolti durante il sopralluogo sono ora al vaglio delle autorità, che procederanno a ricostruire la dinamica dell’incursione per assicurare i colpevoli alla giustizia presso il Tribunale di Mantova.