Nella tarda serata di ieri, giovedì 25 giugno 2026, il sessantaseienne Stefano Vicentini, titolare dell’azienda agricola “Vicentini Vincenzo e Stefano S.S.”, è deceduto a causa di un infarto (immagine di copertina: di repertorio).
L’intervento dei soccorsi
Il ritrovamento è avvenuto intorno alle ore 22:00 lungo la strada statale Gardesana, nel territorio comunale di Roverbella. La consorte, non vedendo rientrare il sessantaseienne che si era allontanato dalla propria abitazione dopo il pranzo per recarsi al lavoro, ha iniziato le ricerche trovandolo esanime a bordo del proprio trattore nei terreni adiacenti l’attività.
Immediata la chiamata ai servizi di emergenza. Sul posto sono giunti il personale sanitario del 118, un’ambulanza della Croce Verde e un’automedica. Nonostante le manovre di rianimazione tentate dai soccorritori, per il sessantaseienne non vi è stato nulla da fare: il medico ha potuto soltanto constatare il decesso. Le operazioni di soccorso si sono concluse con il mancato trasporto della salma.
Accertamenti dell’Autorità Giudiziaria
Considerata la dinamica, l’episodio è stato classificato come infortunio sul lavoro. Per tale ragione, la salma è stata posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le valutazioni previste dal protocollo. Oltre ai sanitari, sul luogo dell’evento sono intervenuti i Carabinieri della stazione locale, coadiuvati nei rilievi dai Vigili del Fuoco di Mantova e dal personale dell’ATS della Val Padana. Le forze dell’ordine hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta successione degli eventi.