Ieri a Mantova un 19enne alla guida di una moto senza assicurazione è fuggito a un controllo della Polizia Locale, schiantandosi contromano in Piazzale Gramsci contro un’auto. Dopo i soccorsi ai tre feriti, il giovane è stato tratto in arresto e trasferito in carcere.
Fugge all’alt
Un pomeriggio di ordinari controlli stradali si è trasformato in pochi istanti in un pericoloso inseguimento a folle velocità per le vie del centro cittadino di Mantova, culminato con uno scontro frontale e l’arresto del conducente. Nel corso del pomeriggio di ieri, mercoledì 24 giugno 2026, intorno alle 16.00, una pattuglia della Polizia Locale di Mantova ha intercettato un motociclista che viaggiava a velocità sostenuta insieme a una passeggera, dando inizio a una fuga rocambolesca che ha messo a serio rischio la sicurezza pubblica.
L’alt ignorato e la fuga in centro
L’equipaggio della Polizia Locale aveva appena concluso un servizio di routine presso i giardini Nuvolari e stava procedendo a bordo dell’auto di servizio verso la rotatoria che conduce in Via Cremona. In quel momento, il motociclista, proveniente da Largo di Porta Pradella, ha sorpassato il veicolo d’istituto a una velocità ritenuta pericolosa dagli agenti.
Una rapida verifica immediata tramite i sistemi informatici di bordo ha rivelato che il mezzo era completamente privo sia della copertura assicurativa obbligatoria sia della prescritta revisione periodica. Gli ufficiali hanno quindi seguito il motoveicolo attivando i dispositivi per intimare l’alt, utilizzando anche il sistema di interfono del mezzo di servizio.
Il conducente della moto, dopo essersi voltato a guardare la pattuglia, ha però deciso di accelerare bruscamente, imboccando Viale Piave ed effettuando una serie di sorpassi azzardati in corrispondenza degli incroci.
Lo schianto
La corsa disperata è proseguita fino a Piazzale Gramsci, dove il giovane ha imboccato la piazza contromano procedendo in direzione di Viale della Repubblica, inseguito a breve distanza dagli agenti che nel frattempo avevano attivato i lampeggianti e le sirene d’emergenza nel tentativo di bloccarlo ed evitare incidenti. Dopo pochi metri percorsi in senso vietato, il 19enne ha perso il controllo del mezzo, cadendo rovinosamente a terra e impattando contro una Opel che viaggiava regolarmente nella propria corsia di marcia.
I soccorsi
Gli agenti della Polizia Locale hanno prestato i primissimi soccorsi ai feriti. La passeggera della moto, una ragazza di 24 anni residente a Mantova, è rimasta cosciente ma ha riportato diverse escoriazioni, rendendo necessario il trasporto all’ospedale in codice giallo. Anche il conducente della moto e la guidatrice della Opel, una 24enne residente fuori provincia, sono stati trasferiti al pronto soccorso, entrambi in codice verde a causa di lesioni fortunatamente lievi.
Il trasferimento in carcere
Il motociclista, un 19enne residente a Mantova e già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti penali, è stato piantonato dagli agenti per tutta la durata della permanenza in ospedale. Una volta dimesso, i componenti della Polizia Locale lo hanno condotto presso gli uffici del comando in Viale Fiume per le formalità di rito. Il giovane è stato tratto in arresto e successivamente trasferito presso la casa circondariale di Via Poma, dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa del processo per direttissima. Il provvedimento restrittivo è scattato in applicazione delle nuove e più severe misure introdotte dal recente Pacchetto Sicurezza 2. Come previsto dall’ordinamento giuridico, la persona arrestata è da ritenersi innocente fino alla conclusione definitiva del giudizio.