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Un lievito vivo per migliorare digestione e latte: lo studio su 170 bovine nel Mantovano

BioCell® R favorisce l’utilizzo della fibra e porta a un incremento fino a 1,7 chili di latte al giorno per animale

Un lievito vivo per migliorare digestione e latte: lo studio su 170 bovine nel Mantovano

Uno studio su 170 bovine nel Mantovano ha mostrato che il lievito vivo BioCell® R migliora la digestione della fibra e aumenta la produzione di latte fino a 1,7 chili al giorno per animale. I risultati indicano anche un possibile vantaggio economico per gli allevatori, grazie a una migliore efficienza alimentare e a un uso più efficace della razione.

Lievito vivo per migliorare digestione e latte

Una migliore efficienza digestiva, una valorizzazione più completa della razione alimentare e un incremento della produzione di latte. Sono questi i principali risultati emersi da uno studio condotto su 170 bovine Frisone Italiane in un allevamento della provincia di Mantova, conferente latte destinato alla produzione di Parmigiano Reggiano DOP. Al centro della sperimentazione c’è BioCell® R, un lievito vivo sviluppato da Mazzoleni Spa, realtà in crescita nel comparto zootecnico.

Lo studio

La prova ha evidenziato un miglioramento nella capacità degli animali di digerire la fibra contenuta nella dieta, con un effetto diretto sulla resa produttiva. Nel periodo di utilizzo del prodotto, le bovine hanno registrato un aumento medio della produzione pari a 1,7 chilogrammi di latte al giorno per capo. Un dato che, secondo quanto emerso, conferma il ruolo centrale del rumine nella salute e nell’efficienza produttiva della bovina da latte.

Lo studio è stato condotto in condizioni particolarmente significative: l’allevamento utilizzava una dieta basata soprattutto su foraggi secchi, senza insilati. In un contesto di questo tipo, la capacità di sfruttare al meglio la fibra assume un’importanza decisiva, perché incide sia sulla digestione sia sulla trasformazione dell’alimento in latte.

Cos’è BioCell® R e come agisce

BioCell® R è un mangime complementare a base di un ceppo di lievito vivo selezionato, sviluppato nell’ambito di un progetto di ricerca avviato nel 2018 con il coinvolgimento di università ed enti scientifici internazionali. Il ceppo utilizzato deriva da microrganismi impiegati nei processi di fermentazione del vino, scelti per la loro elevata attività fermentativa.

Il prodotto agisce direttamente nel rumine, creando condizioni più favorevoli per i batteri benefici che partecipano alla digestione della fibra presente nei foraggi. In questo modo, la fermentazione naturale degli alimenti risulta più efficiente, la digestione più stabile e il processo di trasformazione della razione in energia e latte più efficace.

Una prova in stalla

Nel corso delle quattro settimane di trattamento, oltre all’aumento della digeribilità, è stata osservata anche una riduzione della quota fibrosa nelle deiezioni. Un elemento che viene letto come indicatore di una migliore assimilazione degli alimenti da parte degli animali e, quindi, di un utilizzo più efficiente della razione.

I risultati ottenuti suggeriscono che l’integrazione con BioCell® R possa rappresentare uno strumento utile per migliorare le performance produttive senza trascurare il benessere animale. In particolare, la maggiore efficienza alimentare appare un vantaggio rilevante nelle filiere lattiero-casearie di qualità, dove la costanza della produzione e l’ottimizzazione dei costi hanno un peso strategico.

“Questi risultati confermano quanto il buon funzionamento del rumine sia centrale per la produttività della bovina da latte – spiega Andrea Mazzoleni –. Con BioCell® R abbiamo voluto sviluppare una soluzione concreta, basata sulla ricerca scientifica, capace di aiutare gli allevatori a migliorare l’efficienza alimentare e le performance produttive”.

Andrea Mazzoleni

Secondo lo studio, l’incremento produttivo osservato durante il trattamento genera un beneficio economico superiore al costo di integrazione del prodotto, con un rapporto costo-beneficio favorevole.

“Il nostro obiettivo – conclude Mazzoleni – è migliorare il benessere animale offrendo, nel contempo, strumenti innovativi che aiutino gli allevatori a lavorare meglio. BioCell® R dimostra come la ricerca possa tradursi in risultati concreti direttamente in stalla”.