OMISSIONE DI SOCCORSO

Si finge testimone dell’incidente ma era lei alla guida: 54enne incastrata dalle telecamere

Svolta nelle indagini sull'incidente avvenuto lo scorso 5 giugno a San Martino dall’Argine

Si finge testimone dell’incidente ma era lei alla guida: 54enne incastrata dalle telecamere

I Carabinieri hanno denunciato una 54enne per lesioni personali stradali e omissione di soccorso a San Martino dall’Argine. La donna aveva investito una passante sulle strisce pedonali per poi fingersi una testimone oculare del fatto, ma è stata incastrata dalle telecamere di videosorveglianza.

Investe un pedone

Si era presentata ai militari con la freddezza di un passante qualunque, pronta a rilasciare la propria testimonianza sul grave investimento di un pedone a cui diceva di aver appena assistito. Una messinscena studiata nei minimi dettagli che, tuttavia, non è bastata a ingannare gli investigatori. Le indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Marcaria hanno infatti svelato una realtà ben diversa e decisamente più inquietante: la presunta “testimone chiave” era in verità la pirata della strada responsabile del sinistro, rimasta sul posto solo per tentare di allontanare i sospetti da sé e inquinare gli indizi immediati.

I fatti risalgono allo scorso venerdì 5 giugno quando giuge una chiamata d’emergenza al 112: nel comune di San Martino dall’Argine, una donna di 65 anni era appena stata travolta da un’automobile mentre attraversava la carreggiata sulle strisce pedonali. Sul posto è intervenuta immediatamente una pattuglia della Stazione di Marcaria per i rilievi di rito e la gestione della viabilità.

La finta testimone

Al momento dell’arrivo dei soccorsi e dei militari lo scenario appariva confuso. La vittima, dolorante sull’asfalto, è stata prontamente presa in cura dai sanitari e trasportata all’Ospedale Civile di Mantova, dove i medici le hanno successivamente diagnosticato lesioni multiple giudicate guaribili in trenta giorni.

Nel frattempo, sul luogo dell’incidente, i Carabinieri hanno iniziato a raccogliere elementi utili a ricostruire la dinamica. In quella fase concitata si è fatta avanti una donna di 54 anni, anch’essa del luogo, presentandosi come spettatrice oculare del fatto. La sua dettagliata deposizione avrebbe dovuto, nelle sue intenzioni, deviare l’attenzione degli inquirenti e coprire le proprie responsabilità, ostacolando di fatto la corretta e tempestiva conduzione delle primissime attività investigative.

La svolta grazie alle telecamere

Il piano della donna si è però infranto contro i riscontri oggettivi della tecnologia. Non accontentandosi della sola versione orale fornita sul posto, i Carabinieri di Marcaria hanno proceduto a una meticolosa analisi dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nella zona del sinistro.

I fotogrammi e i filmati acquisiti hanno chiarito l’esatta dinamica senza lasciare margine di dubbio, mostrando come fosse proprio l’autovettura della 54enne a travolgere il pedone e rivelando il successivo tentativo di camuffare la realtà dei fatti. A carico della donna sono stati così raccolti gravi indizi di colpevolezza.

Denunciata

I militari dell’Arma hanno quindi fatto scattare la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Mantova. Le accuse formulate a suo carico, in ipotesi accusatoria, sono pesanti: omissione di soccorso e lesioni personali stradali.

Si precisa che il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. In linea con il principio di presunzione di innocenza, l’eventuale colpevolezza del soggetto dovrà essere formalmente accertata e decretata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.