LIETO FINE

Fuga in treno verso il concerto dei sogni: 15enne scomparso rintracciato dalla Polfer

Il ragazzo si era allontanato da casa per raggiungere un evento musicale a Brescia: intercettato a Poggio Rusco dagli agenti di scorta, è stato riaffidato alla madre

Fuga in treno verso il concerto dei sogni: 15enne scomparso rintracciato dalla Polfer

Un 15enne allontanatosi da casa per andare a un concerto a Brescia è stato rintracciato dalla Polfer su un treno regionale a Poggio Rusco. Il giovane, già cercato dalla madre che aveva allertato i Carabinieri, è stato preso in custodia e riaffidato alla famiglia.

Fuga in treno per andare al concerto

Voleva solo inseguire la sua passione per la musica, una fuga pianificata nei minimi dettagli salendo su un convoglio regionale, ma la sua corsa si è interrotta grazie all’occhio attento degli agenti. Nella mattinata di lunedì 8 giugno 2026, i poliziotti della Polizia Ferroviaria hanno rintracciato un ragazzo italiano di 15 anni, allontanatosi volontariamente da casa, mentre viaggiava da solo a bordo di un treno all’altezza della stazione di Poggio Rusco.

L’intuito degli agenti a bordo

Gli operatori della Polfer erano impegnati in un regolare servizio di scorta a bordo del treno regionale partito da Ostiglia e diretto a Bologna. Durante il pattugliamento delle carrozze, l’attenzione dei poliziotti è stata catturata dalla presenza del 15enne. Il giovane si trovava da solo, privo di accompagnatori e con un atteggiamento che ha subito insospettito gli agenti. Ritenendo anomala la presenza di un minore non accompagnato su quella tratta a quell’ora del mattino, i poliziotti hanno deciso di fermarsi per procedere a un normale controllo di Polizia e verificarne l’identità.

L’allarme lanciato dalla famiglia

Gli accertamenti condotti immediatamente sul posto hanno confermato i sospetti delle forze dell’ordine. Il ragazzo era ricercato: la madre, colta da una profonda preoccupazione per il mancato rientro del figlio a casa, si era già attivata segnalando la scomparsa ai Carabinieri di Carpi. Il tempestivo inserimento della segnalazione nei terminali ha permesso agli agenti della Polfer di collegare in tempo reale il giovane passeggero alla denuncia di allontanamento appena sporta in Emilia.

Destinazione Brescia

Una volta messo a proprio agio dagli operatori, il 15enne ha confessato senza esitazioni i motivi del suo gesto. Ha asserito di essersi allontanato da casa di propria iniziativa con un obiettivo preciso: raggiungere la città di Brescia per partecipare a un importante evento musicale. Una determinazione forte, la sua, che lo ha spinto a salire sul treno da solo, ignorando i rischi del viaggio e l’angoscia che avrebbe inevitabilmente causato ai propri familiari.

Il ricongiungimento

Considerata la minore età del passeggero e tenuto conto che il giovane non era nuovo a simili colpi di testa – registrando infatti analoghi precedenti episodi di allontanamento – i poliziotti hanno immediatamente contattato la madre per rassicurarla e informarla del ritrovamento. La donna si è messa subito in viaggio, raggiungendo poco dopo gli uffici di Polizia situati all’interno della stazione ferroviaria di Ostiglia. Lì, in un clima di profondo sollievo, è avvenuto l’affidamento ufficiale del minore.

L’intervento si è concluso nel migliore dei modi grazie alla prontezza, all’intuito e alla spiccata professionalità degli operatori della Polizia di Stato. Il monitoraggio costante dei convogli ha garantito un tempestivo e sicuro rientro del ragazzo in ambito familiare, prevenendo potenziali situazioni di pericolo in cui un minore, da solo e in una città distante da casa, avrebbe potuto facilmente trovarsi coinvolto.