Un uomo di 60 anni, guardia in un cantiere a Pegognaga, è stato trovato morto nel gabbiotto durante il turno notturno. Secondo i primi accertamenti, sarebbe stato stroncato da un infarto, inutili i soccorsi.
Tragedia nella notte a Pegognaga
Un malore improvviso non gli ha lasciato scampo mentre era in servizio come guardia in un cantiere edile. Un 60enne, residente a Villanova di Reggiolo, è stato trovato senza vita nelle prime ore della mattina di lunedì 15 giugno 2026 all’interno del gabbiotto dove svolgeva il turno notturno a Pegognaga.
A fare la tragica scoperta è stata la moglie, che al mattino si è recata sul posto di lavoro del marito. Il 60enne era riverso a terra all’interno del locale di sorveglianza, ormai privo di sensi. L’allarme ai soccorsi è scattato immediatamente.
Inutili i soccorsi
Sul posto sono intervenute due automediche e un’ambulanza del Soccorso Azzurro. I sanitari hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, ma ogni sforzo si è rivelato inutile: il decesso è stato constatato sul posto. Secondo una prima ricostruzione, la causa sarebbe un infarto.
Gli elementi raccolti fanno ritenere che il malore possa essere sopraggiunto poco dopo l’arrivo in cantiere. Quando è stato trovato, infatti, il 60enne non indossava ancora gli abiti da lavoro, segno che potrebbe essersi sentito male nelle fasi iniziali del turno.
Accertamenti in corso
Oltre al personale sanitario, sul luogo della tragedia sono intervenuti i vigili del fuoco di Suzzara e i carabinieri, incaricati dei rilievi e degli accertamenti di rito per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.