INUTILI I SOCCORSI

Tragedia al confine tra Reggio e Mantova: Panda si ribalta nel canale, muore 21enne

Il dramma a Brugneto di Reggiolo nella mattinata di giovedì: la vittima è Riccardo Franzoni, residente a Gonzaga

Tragedia al confine tra Reggio e Mantova: Panda si ribalta nel canale, muore 21enne

Un giovane operaio di 21 anni, Riccardo Franzoni, residente a Gonzaga, è morto annegato a Reggiolo dopo che la sua auto di servizio si è ribaltata in un canale. Sul posto sono intervenuti i soccorsi e la Polizia Locale, che indaga sulle cause dell’incidente.

Si ribalta con la Panda, muore 21enne

Avrebbe compiuto 22 anni il mese prossimo Riccardo Franzoni, il giovane residente a Gonzaga che ha perso la vita nella tarda mattinata di giovedì 11 giugno 2026. Il ragazzo si trovava alla guida di una Fiat Panda di servizio per conto del Consorzio di Bonifica Terre dei Gonzaga, quando il mezzo è uscito di strada, finendo la sua corsa all’interno del canale che costeggia Strada Pandelici, nella frazione di Brugneto di Reggiolo, proprio al confine tra Emilia-Romagna e Lombardia. L’auto si è ribaltata nell’acqua, intrappolando il giovane nell’abitacolo e non lasciandogli scampo: il decesso sarebbe avvenuto per annegamento.

Inutili i soccorsi

I primi a dare l’allarme sono stati alcuni passanti, che si sono immediatamente fermati e hanno tentato il tutto per tutto per estrarre il 21enne dalla vettura sommersa. Nel giro di pochi minuti la centrale del 118 ha fatto convergere sul posto un imponente spiegamento di mezzi: l’ambulanza della Croce Rossa di Reggiolo, l’automedica, i Vigili del Fuoco e l’elisoccorso. Il personale sanitario ha praticato a lungo il massaggio cardiaco nel disperato tentativo di strappare il giovane alla morte, ma purtroppo ogni sforzo si è rivelato vano.

Poco dopo, sul luogo dell’incidente, sono arrivati anche i colleghi del Consorzio, distrutti dal dolore, e il padre del ragazzo, a cui è toccato il tragico e straziante compito del riconoscimento della salma.

Un’uscita di strada autonoma

I rilievi tecnici per ricostruire con esattezza la dinamica del sinistro sono stati affidati agli agenti della Polizia Locale della Bassa Reggiana. Secondo i primi accertamenti, si è trattato di un incidente autonomo che non ha visto il coinvolgimento di altri veicoli.

Riccardo avrebbe perso improvvisamente il controllo della Panda, sbandando fino a terminare la corsa nel fossato. Restano ancora da chiarire le cause che hanno originato la sbandata. Al momento le forze dell’ordine non escludono alcuna pista: potrebbe essersi trattato di un improvviso malore che ha colto il ventunenne al volante, così come di una distrazione o di un errore umano.

Il corpo del giovane operaio è attualmente stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, che valuterà i prossimi accertamenti tecnici e medico-legali per fare piena luce sulla tragedia.

Il cordoglio

A ricordare Riccardo è anche la sindaca di Gonzaga, Elisabetta Galeotti:

Le morti improvvise ci lasciano sgomenti, ma quando spezzano giovani vite siamo tutti pervasi da un senso di smarrimento e di ingiustizia. Non esistono parole che possano offrire una consolazione a quello accaduto a Riccardo. C’è solo la possibilità di offrire vicinanza, solidarietà e umana condivisione ai genitori e a chi gli ha voluto bene, nella consapevolezza della fragilità che ci accomuna.
Come rappresentante dell’amministrazione comunale e come madre, mi unisco al dolore delle famiglie Franzoni e Belladelli ed esprimo la solidarietà e la vicinanza dell’intera comunità gonzaghese alla mamma Cinzia, al papà Manuele, ai parenti, agli amici e a tutti i suoi cari.