I Carabinieri di Mantova hanno identificato e denunciato una donna di 44 anni accusata di aver lanciato un sasso contro un autobus in movimento. Il folle gesto ha infranto un finestrino seminando il panico tra i passeggeri a bordo e costringendo l’APAM a interrompere temporaneamente il servizio di linea.
Lancia un sasso contro un autobus di linea
Una follia pomeridiana che avrebbe potuto avere conseguenze ben più drammatiche si è consumata in via Cipata a Mantova, dove un autobus del trasporto pubblico locale è stato bersagliato dal lancio di un sasso. Il violento impatto ha mandato in frantumi una delle ampie vetrate laterali del mezzo in movimento, seminando il panico tra le persone a bordo e costringendo il conducente a interrompere bruscamente la corsa per allertare i soccorsi.
La richiesta di soccorso
L’allarme è scattato nel pomeriggio dello scorso 15 maggio 2026. L’autista del mezzo di linea, di proprietà dell’azienda APAM, ha prontamente contattato il Numero Unico di Emergenza 112 non appena si è reso conto del danneggiamento e del potenziale pericolo per l’incolumità pubblica. A bordo del veicolo viaggiavano in quel momento dieci passeggeri. Fortunatamente, al di là del forte shock e del comprensibile spavento, nessuno dei presenti ha riportato conseguenze.
Servizio interrotto
L’episodio ha tuttavia causato pesanti disagi alla circolazione e alla cittadinanza: l’autobus vandalizzato è stato infatti dichiarato temporaneamente fuori uso, configurando una vera e propria interruzione di pubblico servizio. I viaggiatori sono stati fatti scendere e hanno dovuto attendere l’arrivo di un mezzo sostitutivo messo a disposizione dall’azienda per poter riprendere l’itinerario programmato.
Gli accertamenti
Sul luogo dell’evento è intervenuta tempestivamente una pattuglia della Sezione Radiomobile di Mantova. L’operazione si inserisce nel quadro dei servizi di controllo del territorio intensificati e concordati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Tali linee d’azione, finalizzate a garantire una presenza capillare delle forze dell’ordine e a contrastare i fenomeni di microcriminalità e vandalismo urbano, sono stabilite e coordinate sotto la costante presidenza del Prefetto di Mantova, il dottor Roberto Bolognesi.
I militari dell’Arma si sono messi subito al lavoro per dare un nome e un volto all’autore del gesto. La svolta nelle indagini è arrivata grazie a una meticolosa attività investigativa incentrata sull‘analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblica e privata presenti nella zona di via Cipata. Attraverso l’attento esame dei fotogrammi e la successiva comparazione incrociata con altri database e archivi visivi a disposizione delle forze dell’ordine, i Carabinieri della Sezione Radiomobile sono riusciti a raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti di una donna di 44 anni, residente a Mantova.
Denunciata 44enne
La presunta responsabile è stata quindi denunciata in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente. I reati che le vengono contestati, secondo le ipotesi accusatorie formulate dagli inquirenti, sono particolarmente severi: danneggiamento aggravato, attentato alla sicurezza dei trasporti e interruzione di pubblico servizio.
Si specifica che il procedimento penale a carico del soggetto si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. In linea con il principio di presunzione di innocenza vigente nell’ordinamento giuridico italiano, l’eventuale responsabilità penale dell’indagata dovrà essere formalmente accertata e confermata solo in sede di processo, nel pieno contraddittorio tra le parti.