La Polizia di Stato ha arrestato un 37enne in provincia dopo aver scovato in casa sua quasi un chilo di droga tra hashish, marijuana, cocaina e metanfetamine. Nel blitz della Squadra Mobile sono stati sequestrati anche bilancini di precisione e 5mila euro in contanti considerati provento dello spaccio.
Un chilo di droga in appartamento
Nel primo pomeriggio di giovedì 4 giugno 2026, un appartamento della provincia di Mantova si è trasformato nel teatro di un importante blitz antidroga. Gli agenti della Squadra Mobile della Polizia di Stato, a coronamento di un’articolata e tempestiva attività investigativa, hanno fatto irruzione nell’abitazione di un uomo di 37 anni, bloccando quella che si è rivelata una vera e propria centrale dello spaccio locale. Per il 37enne sono scattate immediatamente le manette.
Supermarket della droga in casa
L’intuizione dei poliziotti ha trovato rapida conferma non appena è iniziata la perquisizione domiciliare. All’interno delle stanze, gli agenti si sono trovati di fronte a una varietà impressionante di sostanze stupefacenti, pronte per essere immesse sul mercato nero.
Il bilancio complessivo del sequestro sfiora il chilogrammo di droga:
- 550 grammi di hashish
- 350 grammi di marijuana
- 2 grammi di cocainaUna dose di metanfetamina
I panetti e le dosi erano già stati suddivisi in involucri termosaldati, sigillati con cura e pronti per la consegna ai clienti della zona.
I contanti nel giubbino
Oltre alla sostanza stupefacente, gli investigatori della Squadra Mobile hanno setacciato ogni angolo della casa, scoprendo il “kit del perfetto spacciatore” e il tesoretto accumulato fino a quel momento. Negli armadi della camera da letto e tra i ripiani della cucina erano nascosti bilancini di precisione, strumenti da taglio e materiale plastico specifico per il confezionamento sottovuoto.
La prova regina dell’attività illecita è arrivata però dalle tasche di un giubbino appeso nell’armadio: all’interno i poliziotti hanno rinvenuto 5mila euro in contanti. Le banconote, quasi tutte di piccolo taglio e considerate il provento delle vendite al dettaglio, erano già state accuratamente suddivise in bustine trasparenti.
Arresto convalidato
Il tempestivo intervento della Polizia di Stato ha di fatto disinnescato una rete di distribuzione che avrebbe rifornito le piazze di spaccio della provincia per settimane. Dopo le formalità di rito e il sequestro di tutto il materiale rinvenuto, la posizione del 37enne è passata al vaglio della magistratura. Nelle scorse ore, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto dell’uomo, che ora dovrà rispondere formalmente dell’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.