Due uomini sono stati denunciati per furto aggravato dopo aver rubato 400 euro di merce dai supermercati Lidl, Conad e Italmark di Viadana. I Carabinieri li hanno incastrati grazie alle telecamere di videosorveglianza, recuperando l’intera refurtiva.
Raid nei supermercati di Viadana
Un vero e proprio “tour del furto” che ha toccato i principali supermercati di Viadana, prima che la fuga venisse bruscamente interrotta dai Carabinieri. Due uomini sono stati denunciati a piede libero dopo aver saccheggiato, uno dopo l’altro, i punti vendita Lidl, Conad e Italmark, accumulando un bottino di generi alimentari e prodotti per la casa del valore complessivo di circa 400 euro.
I furti
I due soggetti si sono mossi con un piano preciso, muovendosi tra gli scaffali dei tre supermercati cittadini e sottrando merce con discrezione. I movimenti sospetti della coppia non sono però sfuggiti al personale addetto alla sicurezza dei vari market, che ha compreso la situazione e ha fatto scattare immediatamente l’allarme, contattando il 112.
La centrale operativa dei Carabinieri di Viadana ha inviato sul posto una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile. L’efficacia e la rapidità dell’intervento sono il frutto del recente potenziamento dei servizi di controllo del territorio, una strategia concordata in Prefettura durante l’ultimo Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto, il dottor Roberto Bolognesi.
Intercettati al posto di blocco
Arrivati sul posto, i militari hanno immediatamente visionato i filmati delle telecamere di videosorveglianza dei tre esercizi commerciali, riuscendo a individuare il modello e la targa dell’automobile utilizzata dai malviventi per la fuga. La caccia all’uomo è durata poco: durante un posto di blocco stradale poco distante, i Carabinieri hanno intercettato la vettura sospetta. La perquisizione del veicolo ha confermato i sospetti, portando al rinvenimento dell’intera refurtiva, che è stata subito restituita ai direttori dei rispettivi supermercati.
Denunciati
I responsabili del raid sono un cittadino rumeno di 58 anni e un cittadino ucraino di 44 anni, entrambi domiciliati a Casalmaggiore. Per i due è scattata la denuncia a piede libero all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di furto aggravato.
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dalla legge, la colpevolezza dei soggetti dovrà essere accertata e confermata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.
