Violenta lite

Minaccia i clienti di un bar con una mazza da muratore, fermato dai Carabinieri

Notte di follia e alcol a Porto Mantovano: l'intervento tempestivo dei militari evita la rissa. Un 65enne denunciato, sanzionati gli altri avventori

Minaccia i clienti di un bar con una mazza da muratore, fermato dai Carabinieri

I Carabinieri hanno sventato una rissa in un bar di Porto Mantovano, scoppiata tra clienti ubriachi. Un uomo del ’61 è stato denunciato per aver minacciato i presenti con una mazza da muratore, mentre gli altri avventori sono stati sanzionati per ubriachezza molesta.

Lite al bar

Poteva trasformarsi in una tragedia la violenta lite scoppiata nei giorni scorsi all’interno di un bar di Porto Mantovano. Un banale diverbio tra clienti, acceso dai fumi dell’alcol, stava per degenerare in una maxi rissa quando uno dei presenti ha tirato fuori una pesante mazza in ferro da muratore, brandendola per minacciare gli altri avventori. Solo il tempestivo intervento dei Carabinieri ha evitato il peggio, riportando la calma in un clima di altissima tensione.

L’allarme al 112

La segnalazione è scattata attraverso il Numero Unico di Emergenza 112, allertando la pattuglia della Stazione di Porto Mantovano. I militari si trovavano già in zona nell’ambito dei servizi di controllo notturni, pianificati d’intesa con la Prefettura durante i Comitati Provinciali per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduti dal Prefetto Roberto Bolognesi.

Al loro arrivo, i Carabinieri si sono trovati di fronte a uno scenario caotico: un gruppo di clienti, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di alcol, stava dando in escandescenze tra urla, insulti e pesanti minacce verbali.

Spunta una mazza di ferro

A scaldare ulteriormente gli animi è stato un uomo del 1961 che, in preda a un forte stato di agitazione, ha iniziato a minacciare i presenti stringendo tra le mani un attrezzo edile in ferro, utilizzato come arma intimidatoria.

I militari sono riusciti a disarmarlo, a bloccarlo e a sequestrare l’oggetto. Per il 65enne è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica: dovrà rispondere dell’ipotesi di reato di minaccia aggravata e di porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere (ai sensi dell’art. 4 della Legge 110/1975).

Pioggia di multe per ubriachezza

I provvedimenti non hanno risparmiato il resto del gruppo. Dopo le procedure di identificazione, tutti gli altri partecipanti alla lite sono stati sanzionati in via amministrativa per ubriachezza manifesta e molesta (art. 688 del Codice Penale), essendo stati sorpresi in un luogo pubblico in condizioni tali da alterare l’ordine e recare disturbo.

Si precisa che il procedimento penale a carico del soggetto denunciato si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. La colpevolezza dell’indagato dovrà essere accertata in sede dibattimentale, vigendo fino a sentenza definitiva il principio di presunzione di innocenza.