I Carabinieri di Mantova hanno intensificato i controlli sul territorio, con il supporto della C.I.O., per rafforzare la sicurezza in città e nell’hinterland pere il ponte del 2 giugno 2026. Nel corso delle verifiche sono state denunciate diverse persone per porto di oggetti atti a offendere, guida in stato di ebbrezza e furto aggravato, oltre a numerose segnalazioni per uso di droga.
Controlli rafforzati per il ponte del 2 giugno
Da alcuni giorni il territorio di Mantova e dei comuni dell’hinterland è interessato da un’intensificazione dei controlli da parte dei Carabinieri, impegnati in una più ampia attività di prevenzione e contrasto all’illegalità. A supporto dei reparti locali è arrivata anche una squadra composta da cinque militari della C.I.O., la Compagnia di Intervento Operativo, unità specializzata dell’Arma impiegata nei servizi straordinari di controllo del territorio.
La C.I.O. è inquadrata nel 3° Reggimento Carabinieri “Lombardia”, con sede a Milano, ed è un reparto caratterizzato da elevata flessibilità operativa e rapidità di impiego. Il suo intervento consente di rafforzare le attività di presidio nelle aree considerate più sensibili, supportando le Stazioni Carabinieri e la Sezione Radiomobile nello svolgimento dei servizi istituzionali, anche in situazioni di particolare criticità o in occasione di eventi che richiedono un maggiore dispiegamento di forze.
La squadra opererà in stretta collaborazione con le pattuglie già presenti sul territorio, nell’ambito delle strategie condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto di Mantova, Roberto Bolognesi.
Controlli mirati nel centro storico e nelle zone sensibili
Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Mantova hanno effettuato numerosi servizi di controllo, con particolare attenzione al centro storico e alle aree maggiormente frequentate da cittadini e turisti. Le verifiche hanno interessato anche i giardini Nuvolari, la zona commerciale Esselunga, i quartieri Lunetta e Frassine, i giardini Viola, via Bonomi, piazza Martiri di Belfiore, corso della Libertà e via XX Settembre.
L’attività è stata ulteriormente rafforzata in vista per il ponte del 2 giugno, periodo in cui il capoluogo registra tradizionalmente un aumento della presenza di persone. L’obiettivo è duplice: garantire maggiore sicurezza percepita e prevenire episodi di illegalità nelle aree urbane e nei punti ritenuti più delicati.
Porto di oggetti atti a offendere
Nel corso dei controlli, tre persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria per porto di strumenti atti ad offendere. Si tratta di un 36enne nigeriano, senza fissa dimora in Italia, trovato con un cutter, un paio di cesoie e una tenaglia; di un 24enne tunisino, anch’egli senza fissa dimora, in possesso di un martello e di un piccone; e di un 20enne di Castel Goffredo, trovato con un manganello telescopico lungo 57 centimetri.
Segnalazioni per uso di stupefacenti
Altre sette persone sono state segnalate alla Prefettura di Mantova come assuntori di sostanze stupefacenti. In particolare, i controlli hanno portato al sequestro di modiche quantità di hashish e di alcuni spinelli. Tra i segnalati figurano residenti a Mantova, Curtatone, Porto Mantovano, San Giorgio Bigarello e Roncoferraro, oltre a un cittadino tunisino domiciliato a San Giorgio Bigarello.
Guida in stato di ebbrezza in bicicletta
Un 46enne del Ghana, residente a Mantova, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza alcolica. Il 46enne, fermato mentre si trovava in sella alla propria bicicletta, è risultato positivo all’alcoltest con un tasso alcolemico pari a 2,27 grammi per litro, un valore molto elevato.
Furto al centro commerciale
Un altro intervento ha riguardato un 46enne marocchino residente a Mantova, denunciato per furto aggravato. E’ stato fermato dai Carabinieri al centro commerciale “Quattroventi” di Curtatone mentre tentava di allontanarsi con merce varia non pagata, per un valore complessivo di circa 600 euro.
Presidio costante sul territorio
L’operazione conferma l’attenzione dell’Arma verso il controllo del territorio e la prevenzione dei reati, soprattutto nelle aree urbane più frequentate e nei luoghi considerati più esposti a episodi di degrado o insicurezza. L’impiego della C.I.O. rappresenta un ulteriore rafforzamento del dispositivo di sicurezza già attivo in provincia, con l’obiettivo di garantire una presenza più capillare e una risposta più efficace alle esigenze del territorio.



