Sequestri e denunce

Arsenale abusivo in casa: quarantatreenne deferito all’autorità giudiziaria

I Carabinieri rinvengono granate da mortaio, parti di fucile Mauser e oltre cento munizioni da guerra nascoste in un'abitazione privata

Arsenale abusivo in casa: quarantatreenne deferito all’autorità giudiziaria

L’attività di controllo del territorio ha condotto al rinvenimento di un ingente quantitativo di materiale bellico non dichiarato. Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Borgo Mantovano hanno eseguito una perquisizione domiciliare nel comune di Melara.

Il materiale bellico sequestrato

L’operazione è stata condotta in stretta collaborazione con il personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gonzaga e di Castelmassa. I militari hanno ispezionato l’abitazione di un quarantaquattrenne del posto, individuando armi e munizioni detenute in modo illecito e senza alcuna denuncia preventiva all’autorità competente.

Nel corso delle verifiche all’interno dell’immobile, le forze dell’ordine hanno rinvenuto e inventariato numerosi oggetti e dispositivi balistici. Nello specifico, il verbale di sequestro include il seguente materiale:

  • Due granate da mortaio

  • Tre tubi lanciarazzo

  • Un otturatore, una baionetta e una canna per fucile Mauser

  • Una canna di probabile fucile mitragliatore

  • 164 munizioni da guerra di differente calibro

  • 50 ogive di munizioni da guerra di vario calibro

  • Ulteriore materiale pertinente e compatibile con il funzionamento delle armi sopra elencate

Il deferimento alla Procura di Rovigo

L’intero quantitativo di armamenti e componenti balistiche è stato sottoposto a sequestro immediato da parte dei militari. Il proprietario dell’immobile è stato deferito alla Procura della Repubblica di Rovigo. L’autorità inquirente lo ritiene responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di illecita detenzione di materiale bellico.

Il procedimento penale inerente al caso si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza del soggetto dovrà ricevere un accertamento definitivo in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.