Il maltempo delle scorse ore ha colpito anche il Mantovano, con grandine, vento e piogge intense che hanno danneggiato mais, pere, vigneti e alcune strutture agricole. Coldiretti segnala danni diffusi in più aree della Lombardia e avverte che gli eventi estremi stanno mettendo sempre più in difficoltà l’agricoltura.
Maltempo e grandine in Lombardia
Le campagne lombarde fanno i conti con gli effetti dell’ultima ondata di maltempo, arrivata dopo giorni di caldo intenso e caratterizzata da piogge violente, grandinate e forti raffiche di vento. A tracciare un primo bilancio è Coldiretti Lombardia, che sulla base delle segnalazioni raccolte dai tecnici sul territorio parla di danni diffusi in più province, con conseguenze pesanti soprattutto per le aziende agricole.
Tra le aree più colpite figurano il Soresinese, alcune zone della bassa bresciana e il basso mantovano, dove il maltempo ha lasciato dietro di sé campi allagati, coltivazioni danneggiate e strutture agricole lesionate.
Danni nel Mantovano
Anche la provincia di Mantova rientra tra i territori interessati dagli effetti della perturbazione. Nel basso mantovano, in particolare nella zona destra Secchia, la grandine è caduta nelle ore notturne provocando danni a coltivazioni di pere e mais. Si tratta di colture già messe alla prova dall’andamento climatico delle ultime settimane e ora ulteriormente compromesse dagli eventi estremi.
Segnalazioni arrivano inoltre da altre aree della provincia, dove si registrano episodi isolati ma significativi di danni a capannoni agricoli e vigneti. Un quadro che conferma la vulnerabilità del comparto agricolo mantovano di fronte a fenomeni atmosferici sempre più improvvisi e intensi.
Campi devastati e strutture agricole lesionate
Secondo Coldiretti Lombardia, in altre zone della regione la situazione appare ancora più grave. Nel Soresinese, in provincia di Cremona, i tecnici parlano di terreni sommersi dall’acqua e di interi campi di mais distrutti dalla grandine, caduta in alcuni casi con chicchi grandi come noci. In queste condizioni, molte coltivazioni difficilmente potranno riprendersi e gli agricoltori saranno costretti a intervenire con nuove semine.

Non mancano danni anche alle strutture: in diversi casi i tetti delle stalle sono stati colpiti e lesionati dai chicchi di ghiaccio, con conseguenze che rischiano di pesare ulteriormente sui costi delle aziende.
Vento e ghiaccio nella bassa bresciana
Nella bassa bresciana, la tempesta di ghiaccio si è abbattuta insieme a forti raffiche di vento, aggravando gli effetti del maltempo. Tra Ghedi e Montirone si segnalano danni sia alle coltivazioni di mais sia agli impianti agricoli, in un contesto che conferma la portata sempre più violenta degli eventi atmosferici che colpiscono il territorio lombardo.

L’allarme sul clima che cambia
Coldiretti Lombardia sottolinea come episodi di questo tipo rappresentino un’ulteriore prova delle difficoltà che l’agricoltura sta affrontando a causa dei cambiamenti climatici. La tendenza alla tropicalizzazione del clima si traduce infatti in stagioni sempre meno prevedibili, con passaggi rapidi dal caldo al maltempo, precipitazioni brevi ma molto intense e forti sbalzi termici.
Per il Mantovano, come per il resto della regione, il rischio è quello di un impatto sempre più frequente e pesante sulle produzioni agricole, con danni che non riguardano solo i raccolti ma anche le strutture e la tenuta economica delle aziende.