Sicurezza e prevenzione

Controlli a Viadana: raffica di denunce e patenti ritirate dai Carabinieri

Maxi operazione sul territorio mantovano per il contrasto ai reati predatori e la sicurezza stradale con numerosi conducenti sorpresi in stato di ebbrezza

Controlli a Viadana: raffica di denunce e patenti ritirate dai Carabinieri

Nella giornata di giovedì 7 maggio 2026, i Carabinieri della Compagnia di Viadana hanno attuato un piano di controlli preventivi straordinari su disposizione del Comando provinciale di Mantova. L’attività, concordata in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Roberto Bolognesi, ha visto l’impiego di 12 militari e 6 pattuglie, operanti sia in divisa sia in abiti civili (immagine di copertina di repertorio).

L’operazione è stata finalizzata alla prevenzione dei reati contro il patrimonio e alla sicurezza della circolazione stradale nelle aree urbane e rurali, portando all’identificazione di 48 persone e alla verifica di 28 veicoli.

Ubriachi al volante e sequestri nel Viadanese

Il bilancio dei controlli ha evidenziato numerose violazioni per guida in stato di ebbrezza. Un settantenne residente a Sabbioneta e un venticinquenne di Commessaggio sono stati denunciati dopo essere risultati positivi all’alcoltest con valori rispettivamente di 1,55 g/l e 1,73 g/l. Un picco di criticità è stato registrato con un trentaseienne residente a Casalmaggiore, il cui tasso alcolemico ha raggiunto i 2,27 g/l. Altre denunce e ritiri di patente hanno riguardato un cinquantunenne di Viadana (1,95 g/l), un trentaduenne di Casalmaggiore (0,92 g/l) e un ventiduenne residente a Viadana (0,92 g/l).

In due circostanze, i conducenti hanno opposto un rifiuto categorico agli accertamenti clinici. Un ventiseienne ucraino residente a Canneto sull’Oglio, oltre alla denuncia per il diniego, deve rispondere di falso ideologico: il giovane ha esibito una falsa denuncia di smarrimento della carta di circolazione, documento che in realtà era già stato ritirato a seguito di un precedente sequestro del veicolo.

Porto d’armi abusivo e sicurezza urbana

Oltre alle infrazioni stradali, i militari hanno proceduto al sequestro di oggetti atti a offendere durante le ispezioni. Un ventiseienne marocchino, anch’egli denunciato per il rifiuto di sottoporsi all’alcoltest, è stato trovato in possesso di un coltello da 14 centimetri. Medesima contestazione per un ventunenne residente a Commessaggio, sorpreso con un coltello a serramanico e un taglierino.

Tutti i soggetti coinvolti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria. I servizi dell’Arma proseguiranno nei prossimi giorni per garantire il presidio del territorio e reprimere la commissione di reati predatori nei comuni di competenza della Compagnia di Viadana.