IN MANETTE

In auto droga e 5mila euro in contanti: arrestato 34enne a Rivalta sul Mincio

Operazione dei Carabinieri porta al ritrovamento di cocaina, hashish e un'ingente somma di denaro

In auto droga e 5mila euro in contanti: arrestato 34enne a Rivalta sul Mincio

Un controllo stradale a Rivalta sul Mincio ha portato all’arresto di un 34enne trovato con oltre un etto di droga, tra cocaina e hashish, e 5mila euro in contanti. Il 34enne è stato tradotto in carcere a Mantova con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

Il controllo

Un normale controllo alla circolazione stradale, effettuato da una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castiglione delle Stiviere, si è trasformato in un’importante operazione antidroga. E’ successo nel comune di Rodigo, alla frazione Rivalta sul Mincio, nell’ambito dei servizi condivisi pianificati durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Mantova, dott. Roberto Bolognesi.

Il comportamento sospetto del conducente

Durante il controllo, i militari hanno intimato l’alt a un’autovettura. Il conducente, un 34enne di origine marocchina residente a Rodigo, ha mostrato immediatamente segni di nervosismo, comportamento che ha insospettito i Carabinieri e li ha spinti a procedere con un’ispezione più approfondita del veicolo.

La droga e il denaro

All’interno dell’abitacolo, i militari hanno trovato un involucro contenente 50 grammi di cocaina in un unico pezzo, oltre a 5 grammi della stessa sostanza suddivisa in dosi. La perquisizione ha portato alla luce anche 50 grammi di hashish, ulteriori 5 grammi suddivisi in vari pezzi e un bilancino di precisione, strumenti tipici per il confezionamento della droga. Inoltre, addosso al conducente sono stati rinvenuti quasi 5mila euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività di spaccio.

Il materiale sequestrato

L’arresto

Tutto il materiale sequestrato è stato posto sotto sequestro. Il 34enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Mantova, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari. L’eventuale responsabilità dell’arrestato sarà valutata nel corso del processo, nel contraddittorio tra le parti.