Sabato 9 maggio 2026 Mantova ospita la quarta edizione di “MantovArt Youth Day”, una giornata di laboratori e performance artistiche nelle piazze del centro per valorizzare il talento dei giovani. L’evento mira a creare un dialogo tra generazioni e associazioni locali, trasformando la città in un laboratorio creativo a cielo aperto.
MantovArt Youth Day
Non chiamatelo solo evento: è un’invasione pacifica di talento e visioni. Le piazze e i vicoli del centro storico di Mantova si preparano a cambiare volto per il quarto anno consecutivo grazie al “MantovArt Youth Day”. Sabato 9 maggio 2026, la città si trasformerà in un ecosistema pulsante dove gli studenti delle scuole superiori, gli universitari e le realtà dell’associazionismo locale prenderanno il comando degli spazi pubblici, restituendo alla comunità un’immagine di Mantova viva, creativa e, soprattutto, partecipata.
L’arte come ponte tra generazioni
Il cuore dell’iniziativa, che si inserisce nel più ampio progetto “Generare il Futuro – Dalla scuola alla città”, è l’utilizzo del linguaggio universale dell’arte per abbattere le barriere comunicative. L’obiettivo è ambizioso ma concreto: creare un punto d’incontro tra il mondo giovanile e quello dell’associazionismo, due realtà che spesso faticano a dialogare ma che hanno un profondo bisogno reciproco di conoscersi. In questa cornice, i giovani non sono semplici spettatori, ma protagonisti assoluti, chiamati a mostrare alla cittadinanza le proprie attività ed esperienze con inventiva e passione.
Il programma
L’evento si articolerà lungo l’intera giornata di sabato, suddiviso in due sessioni: la mattina dalle 10:00 alle 13:00 e il pomeriggio dalle 14:30 alle 17:00. Le postazioni fisse distribuite nel centro ospiteranno un mosaico di attività:
- Laboratori e Performance: Danza, scultura, workshop creativi ed esibizioni teatrali.
- Musica e Talk: Performance canore e spazi di dibattito.
- Interazione: Quiz in lingua, stand informativi e attività esperienziali curate dalle associazioni locali per coinvolgere attivamente i passanti.
Piazze e istituti coinvolti
Il fermento culturale toccherà i punti nevralgici della città: Piazza Mantegna, Piazza Marconi, il Sottoportico dei Lattonai, le Pescherie di Giulio Romano e la Loggia del Grano.
A dare corpo a questa giornata sarà una rete fittissima di collaborazioni. Tra gli istituti scolastici e accademici figurano il Liceo Scientifico “Belfiore”, l’Istituto Redentore, il Liceo Artistico “Giulio Romano”, i Licei Coreutico e Musicale “Isabella d’Este”, il Liceo “Virgilio”, l’Itis “Fermi” e le università Unicollege e SSML UniverMantova.
Fondamentale anche l’apporto delle associazioni, da Avis Comunale a Teatro Magro, passando per realtà come Strongvilla, ArciTom, Segni d’Infanzia e molte altre, a dimostrazione di un tessuto sociale estremamente vivace.
Il “Palco Forum”
L’edizione di quest’anno segna un passo avanti importante grazie alla collaborazione con il Forum Giovani di Mantova. La principale novità sarà infatti il “Palco Forum”, uno spazio interamente dedicato alla musica e alle arti performative. Qui si esibiranno i giovani artisti emergenti del territorio, selezionati attraverso una specifica “Call for Artist”, dando voce a chi spesso fatica a trovare palcoscenici adeguati per la propria proposta artistica.
Le parole degli organizzatori
L’iniziativa è curata in collaborazione con il centro culturale ArciTom. Martina Adami, presidente di ArciTom, membro del Gruppo di Coordinamento del Forum Giovani di Mantova e dello staff di MantovArt, ha sottolineato il valore sociale dell’operazione:
“MantovArt Youth Day rappresenta molto più di un evento: è uno spazio reale di espressione, incontro e protagonismo giovanile. Questa giornata continua ad essere espressione dell’urgenza di offrire spazi autentici alle nuove generazioni, luoghi in cui possano esprimersi e costruire un dialogo con gli attori del territorio. Rendere protagonisti studenti, scuole, associazioni ed istituzioni genera opportunità reali di partecipazione. L’arte diventa strumento di cittadinanza collettiva: un modo per riconoscersi parte di un territorio e contribuire attivamente alla sua crescita. Ed è proprio grazie al suo linguaggio universale che vogliamo restituire ai ragazzi un ruolo attivo nella vita culturale della città, valorizzando i loro talenti e le loro visioni e affidando loro la responsabilità degli spazi culturali del territorio. In un tempo in cui è facile sentirsi spettatori e in cui lo scambio e la presenza rischiano di perdersi, MantovArt Youth Day restituisce alle piazze la loro funzione sociale e di incontro, trasformandole in veri e propri laboratori a cielo aperto. Qui la pratica artistica, la condivisione di uno spettacolo e la scoperta di progetti diventano occasioni di valorizzazione del territorio e di relazione, per godere di un nuovo tempo condiviso. Mantova si racconta così come una città viva, abitata da studenti, artisti e spettatori, una comunità reale e non solo digitale. Un luogo in cui le idee prendono forma e trovano spazio grazie ad un percorso che in questi quattro anni ha saputo ascoltare e custodire le energie delle nuove generazioni, trasformandole in esperienze di comunità condivisa”.

