INUTILI I SOCCORSI

Tragedia a Borgo Virgilio: cinquantenne trovato senza vita in casa

A far scattare l'allarme è stato un collega, preoccupato per l'assenza ingiustificata dell'uomo dal posto di lavoro.

Tragedia a Borgo Virgilio: cinquantenne trovato senza vita in casa

Il mancato arrivo al lavoro di un 50enne ha portato un collega a scoprire il corpo dell’uomo, privo di vita, nella sua casa di Borgoforte. I Carabinieri e il 118, intervenuti sul posto, hanno confermato il decesso per suicidio, restituendo poi la salma ai familiari.

Tragedia a Borgoforte

Tragedia a Borgoforte, frazione di Borgo Virgilio, dove il corpo senza vita di un uomo di 50 anni è stato rinvenuto all’interno della sua abitazione. Il dramma si è consumato nelle prime ore di oggi, giovedì 23 aprile 2026.

La macabra scoperta

A far luce sulla vicenda è stata la solerzia di un collega di lavoro. Preoccupato dal fatto che il 50enne non si fosse presentato sul posto di lavoro senza dare alcun preavviso, ha deciso di recarsi personalmente presso la sua abitazione per verificare cosa fosse successo. Lì si è però trovato di fronte alla drammatica scena.

Inutili i soccorsi

Immediata è partita la chiamata al numero unico di emergenza. Sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118, ma i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Secondo i primi accertamenti clinici, la morte è sopravvenuta per asfissia dovuta a impiccagione.

Le indagini dei Carabinieri

I rilievi di rito sono stati affidati ai Carabinieri della Stazione di Bagnolo San Vito, giunti sul posto per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Dalle prime ispezioni della casa, non sarebbero emersi elementi che possano far pensare al coinvolgimento di terzi: non sono stati ritrovati messaggi di addio, biglietti o segni che potessero preannunciare il gesto.

Dalle testimonianze raccolte, sembra inoltre che il 50enne non soffrisse di patologie pregresse né di particolari condizioni di malessere manifesto. Espletate le formalità di legge e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, la salma è stata già restituita ai familiari per l’ultimo saluto.