ORO ROSSO

Sventato nella notte furto record di rame in un’azienda agricola di Curtatone

I ladri riescono a neutralizzare l’allarme ma sono costretti alla fuga dall’arrivo dei Carabinieri

Sventato nella notte furto record di rame in un’azienda agricola di Curtatone

I Carabinieri hanno sventato a Curtatone un maxi-furto di 35 quintali di rame in un’azienda agricola. I ladri, sorpresi dalla pattuglia, sono fuggiti abbandonando attrezzature e refurtiva ora al vaglio degli inquirenti.

Sventato furto di rame

Sventato nelle campagne mantovane un tentativo di furto che, per dimensioni e modalità, aveva tutte le caratteristiche di un’operazione pianificata nei minimi dettagli. Una banda di ignoti malfattori ha preso di mira un’azienda agricola di Curtatone con un obiettivo preciso: un ingente quantitativo di rame, il cosiddetto “oro rosso”, ormai tra i materiali più ambiti dalla criminalità per il suo alto valore di rivendita sul mercato nero.

Sistemi di sicurezza manomessi

L’azione dei malviventi è iniziata con l’effrazione della recinzione perimetrale della proprietà. Una volta all’interno, i soggetti hanno dimostrato una particolare perizia tecnica, riuscendo a manomettere l’impianto di allarme dell’azienda per agire indisturbati. Con l’ausilio di attrezzi specifici, la banda ha proceduto a tranciare cavi in rame per un peso complessivo di ben 35 quintali, preparandoli per il trasporto.

L’arrivo dei Carabinieri e la fuga

Il piano, tuttavia, non aveva fatto i conti con l’intensificazione dei controlli sul territorio. Una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Curtatone, impegnata nei servizi di vigilanza coordinati dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica – presieduto dal Prefetto di Mantova, dott. Roberto Bolognesi – è intervenuta tempestivamente sul posto.

Sentitisi braccati e “disturbati” dall’arrivo imminente dei militari, i ladri sono stati costretti ad abbandonare il bottino già pronto e a dileguarsi nel buio delle campagne circostanti. Nella fretta di scappare, i malviventi hanno lasciato sul campo prove preziose: alcuni giubbotti e diversi utensili da scasso, immediatamente posti sotto sequestro.

Caccia alla banda

Il bottino recuperato, che avrebbe fruttato diverse migliaia di euro se immesso nel circuito illegale, è stato messo in sicurezza. Attualmente, i Carabinieri della Stazione di Curtatone conducono le indagini a tutto campo. Gli inquirenti stanno analizzando il materiale abbandonato dai fuggitivi a caccia di tracce che possano dare un nome e un volto ai componenti della banda.