I Carabinieri di Mantova, coordinati dalla Prefettura, hanno intensificato i controlli quotidiani e l’uso di unità cinofile presso gli istituti scolastici della provincia. Il piano di prevenzione e vigilanza resterà attivo per garantire la sicurezza degli studenti fino al termine delle lezioni.
Scuole sicure
Non più solo una presenza discreta, ma un presidio costante e visibile che accompagna il suono della campanella. La sicurezza degli studenti mantovani torna al centro dell’agenda cittadina con un nuovo giro di vite sui controlli preventivi davanti agli istituti scolastici. Il piano, che vede impegnati i Carabinieri in modo capillare su tutto il territorio provinciale, nasce con un obiettivo chiaro: garantire un ambiente sereno per ragazzi e famiglie, scoraggiando sul nascere fenomeni di illegalità o degrado.
L’operazione non è frutto di un intervento isolato, ma l’attuazione pratica di una strategia definita a Palazzo di Bagno. I servizi sono stati infatti concordati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, sotto la direzione del Prefetto di Mantova, il Dott. Roberto Bolognesi. La sinergia tra le istituzioni ha permesso di mappare le aree più sensibili, coordinando le forze in campo per coprire non solo il capoluogo, ma l’intera provincia attraverso le quattro Compagnie dell’Arma.
Le pattuglie in campo
L’organizzazione logistica è imponente e coinvolge le Compagnie Carabinieri di Mantova, Castiglione delle Stiviere, Gonzaga e Viadana. Ogni giorno, decine di pattuglie vigilano attentamente i plessi scolastici durante i due momenti più critici della giornata: l’afflusso mattutino e l’uscita pomeridiana. La presenza dei militari ha una duplice funzione: da un lato funge da deterrente per malintenzionati e spacciatori, dall’altro offre un punto di riferimento immediato per gli studenti in caso di necessità.
In azione le unità cinofile
Per rendere il monitoraggio ancora più efficace, l’Arma ha deciso di schierare anche le proprie “unità speciali”. Ai controlli ordinari si affiancano periodicamente le unità cinofile, con cani altamente addestrati nella ricerca di sostanze stupefacenti, armi ed esplosivi. L’impiego dei cani rappresenta un valore aggiunto fondamentale nella lotta alla diffusione della droga tra i giovanissimi, agendo come un potente strumento di prevenzione che va oltre la semplice osservazione visiva.
La vigilanza non sarà un episodio sporadico legato a controlli a campione. Il Comando Provinciale ha confermato che il dispositivo di sicurezza resterà operativo a pieno ritmo per tutte le prossime settimane. L’impegno dei Carabinieri continuerà infatti senza sosta fino alla conclusione dell’anno scolastico, garantendo continuità a un progetto che mira a fare della scuola un luogo sempre più protetto e sicuro.


