IL SALVATAGGIO

Un capriolo ferito nel giardino di casa: ritrovamento insolito a Viadana

L'animale, intrappolato e in stato di shock, è stato messo in sicurezza grazie a un intervento congiunto tra forze dell'ordine e veterinari dell'ATS

Un capriolo ferito nel giardino di casa: ritrovamento insolito a Viadana

Una cittadina di Viadana ha sorpreso un capriolo ferito nel proprio giardino, attivando un tempestivo intervento dei Carabinieri e dei veterinari dell’ATS. L’animale è stato messo in sicurezza e preso in cura.

Capriolo ferito nel giardino di casa

Il caffè del mattino ha riservato una sorpresa decisamente fuori dal comune per una residente di Viadana. Affacciandosi alla finestra del proprio giardino, la donna si è ritrovata davanti agli occhi non il solito paesaggio domestico, ma un esemplare di capriolo visibilmente ferito e in preda al panico. L’animale, probabilmente spinto verso il centro abitato dalla ricerca di cibo o disorientato da qualche ostacolo, non riusciva più a trovare la via d’uscita, finendo per restare intrappolato tra le recinzioni del cortile privato.

L’allarme

Senza perdere la calma, la proprietaria dell’abitazione ha immediatamente allertato la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Viadana. La segnalazione, per quanto insolita, è stata gestita con la massima urgenza: sul posto è intervenuto un equipaggio del Nucleo Operativo e Radiomobile che si trovava già in zona per i consueti controlli preventivi sul territorio. I militari, constatata la fragilità della situazione e l’agitazione dell’ungulato, hanno messo in sicurezza l’area per evitare che l’animale potesse farsi ulteriormente del male o scappare verso strade trafficate.

Il salvataggio

L’operazione di salvataggio ha richiesto un delicato lavoro di squadra. Per garantire l’incolumità del capriolo, i Carabinieri hanno operato in stretta sinergia con una pattuglia della Polizia Provinciale e con il personale specializzato del servizio veterinario dell’ATS. Grazie alla competenza tecnica dei veterinari, l’animale è stato sedato e bloccato con tecniche non invasive, permettendo così di prestargli le prime cure necessarie per le ferite riportate.

L’animale è ora affidato alle cure dei veterinari e, una volta terminato il periodo di riabilitazione, potrà tornare nel suo habitat naturale.

Sicurezza e territorio

L’intervento non è stato un caso isolato di assistenza, ma si inquadra nel più ampio dispositivo di controllo del territorio pianificato dal Comando Provinciale di Mantova. Tali servizi, concordati durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto, Dott. Roberto Bolognesi, mirano a garantire una presenza costante delle forze dell’ordine, capaci di rispondere con efficacia non solo ai reati comuni, ma anche a emergenze ambientali e di tutela della fauna come quella avvenuta a Viadana.