Una lite per la compravendita di un’auto in una concessionaria di via Guastalla a Mantova è degenerata in rissa, coinvolgendo cittadini rumeni, pakistani e indiani. Lo scontro ha causato tre feriti, trasportati in ospedale, e ha richiesto l’intervento dei Carabinieri per riportare l’ordine (foto di copertina creata con IA).
Far West in concessionaria
Quella che doveva essere una normale compravendita di un’automobile si è trasformata, nel giro di pochi minuti, in un vero e proprio scontro fisico che ha richiesto l’intervento d’urgenza delle forze dell’ordine e dei mezzi di soccorso. Il pomeriggio di giovedì 16 aprile 2026, in via Guastalla a Mantova è scoppiata una violenta lite all’interno di una concessionaria della zona, coinvolgendo un nutrito gruppo di persone.
Dalle parole ai fatti
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, la miccia sarebbe stata accesa da un disaccordo commerciale. Tre uomini di nazionalità rumena si erano recati presso l’autosalone, gestito da cittadini pakistani, per discutere l’acquisto di un veicolo. Tuttavia, la trattativa ha preso rapidamente una piega inaspettata: i toni si sono alzati progressivamente finché dalle offese verbali si è passati alle vie di fatto.
La situazione è degenerata ulteriormente quando alla disputa si sono aggiunti altri soggetti di nazionalità indiana presenti nel locale, trasformando il diverbio in una rissa collettiva.
Tre feriti
Il bilancio finale dell’episodio parla di tre persone che hanno dovuto ricorrere a cure mediche. Ad avere la peggio è stato uno dei cittadini rumeni, trasportato in ospedale in codice giallo per ferite di media gravità. Meno preoccupanti le condizioni di un suo connazionale e di uno dei titolari pakistani, entrambi refertati con un codice verde.
Sul posto sono intervenute tempestivamente le ambulanze del 118, che hanno trasferito tutti i contusi presso il Poma.
L’intervento dei Carabinieri
Per riportare la calma ed evitare che la situazione potesse sfociare in conseguenze ancora più gravi, è stato necessario l’intervento dei Carabinieri della Sezione Radiomobile di Mantova. I militari hanno provveduto a identificare i presenti e a raccogliere le prime testimonianze per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e stabilire le responsabilità individuali.
Restano da chiarire i dettagli specifici della compravendita che hanno scatenato una reazione così violenta in un luogo pubblico dedicato al commercio.