I Carabinieri di Asola hanno arrestato un 61enne che, violando ripetutamente il divieto di dimora, ha commesso numerosi furti nel mantovano. L’aggravamento della misura cautelare lo ha portato direttamente in carcere.
Divieto di dimora
Non è bastato il divieto di dimora a frenare l’attività illecita di un 61enne residente ad Asola. Nel pomeriggio di ieri, 14 aprile 2026, i Carabinieri della stazione locale hanno messo fine a una sequenza di violazioni che durava da settimane, traducendo il 61enne in carcere in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare.
Un’escalation di reati
Il provvedimento, emesso dal GIP del Tribunale di Mantova, nasce da una necessità precisa: porre un freno a un soggetto che nell’ultimo periodo era diventato il principale responsabile di una serie di reati contro il patrimonio. Furti e incursioni, messi a segno tra Asola e i comuni limitrofi, avevano generato un forte clima di allarme sociale tra i cittadini e i commercianti della zona, preoccupati per la frequenza e la sfrontatezza dei colpi.
Aggravamento della misura
Il 61enne si trovava già sotto misura cautelare, con il divieto assoluto di dimorare nel territorio. Tuttavia, ignorando sistematicamente le prescrizioni del giudice, è stato ripetutamente individuato e segnalato dai militari dell’Arma. Queste reiterate violazioni, documentate con precisione dai Carabinieri, hanno spinto l’Autorità Giudiziaria a optare per l’aggravamento della misura: l’unica soluzione ritenuta idonea a tutelare la collettività.
Trasferito in carcere
Dopo le formalità di rito espletate presso la caserma di Asola, l’arrestato è stato scortato presso la Casa Circondariale di Mantova. Qui rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti legati agli ultimi episodi delittuosi che hanno scosso il territorio asolano.