Mantova dice addio al 62enne Antonio Caranci: una vita tra musica, locali, eventi. Fu dj e imprenditore. Il decesso all’ospedale di Verona.
Mantova dà l’addio al dj e imprenditore Antonio Tony Caranci
Nel pomeriggio di ieri, venerdì 27 marzo 2026, all’età di 62 anni è venuto a mancare Antonio “Tony” Caranci, dj, imprenditore e animatore della vita notturna e mondana di Mantova e limitrofi per parecchi anni. Il decesso è avvenuto all’ospedale Borgo Trento di Verona, dove era ricoverato da qualche giorno – nell’ultimo periodo era stato ricoverato anche in altri ospedali.
Caranci lascia la figlia Marianna, la madre Lina e la sorella Teresa. La data delle esequie non è ancora stata fissata.

Una vita tra musica, locali, eventi e imprenditoria
Caranci era nato a Capua, in provincia di Caserta, ma era arrivato a Mantova quando era ancora un bambino in tenera età: suo padre, militare, era infatti stato assegnato alla caserma IV Missili in via Dei Toscani.
Da sempre appassionato di musica, Caranci si avvicinò in giovane età al mondo delle radio e delle radio libere: già a metà degli anni ’70 prima con Radio Antenna Libera e poi con Radio Mantova City, da lui fondata nel 1976: la sede di tale emittente radiofonica si trovava negli scantinati dell’allora discoteca Caravel, oggi Mascara.
Proprio al Caravel la sua carriera iniziò a decollare, quando divenne dj per il locale notturno di viale della Favorita: lì fu resident dj per ben 12 anni. Conclusa l’esperienza di Radio Mantova City, diede vita a Radio Rosa.
L’imprenditoria tra locali e spettacoli
Nel corso degli anni Caranci passò dalle radio alla gestione di locali, eventi e spettacoli. Insieme ad altri soci infatti, tra gestioni e aperture, le sue esperienze nel Mantovano furono numerose: in ordine di tempo, il Boomerang a Castel d’Ario, il Blue Max di Suzzara, il Jackie O’ e poi il Grand Cafè a Cerese di Borgo Virgilio, il Caffè Borsa in centro a Mantova e il Bambù a Borgoforte (oggi pure in comune di Borgo Virgilio).

Nel 2008 – ormai quasi vent’anni fa – Caranci prese in gestione la struttura del PalaBam (oggi PalaUnical), a fianco al centro commerciale La Favorita. Una struttura di grandi dimensioni che ancora oggi è punto di riferimento per i concerti e gli eventi più importanti di Mantova (due settimane fa vi si è esibito per tre sere Renato Zero).
Un’avventura bella e affascinante, quella del PalaBam, con tanti concerti, musica ed eventi, ma che si è conclusa con il fallimento e tutto ciò che ne è conseguito. Nonostante ciò però Caranci ha saputo ripartire e rialzarsi, continuando negli ultimi anni ad organizzare eventi e serate, oltre a esserne protagonista lui stesso – dietro la consolle.
Nell’ultimo periodo, poi, la malattia che lo ha fatto allontanare dal mondo dello spettacolo. Il suo decesso sta provocando in queste ore profondo cordoglio nelle tantissime persone che lo hanno conosciuto e hanno collaborato con lui a livello professionale.