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Borgo Virgilio guida la lotta contro la nutria: quasi 8.000 esemplari rimossi nel 2025

Un modello di successo che punta alla collaborazione tra comuni per un’azione più efficace e coordinata

Borgo Virgilio guida la lotta contro la nutria: quasi 8.000 esemplari rimossi nel 2025

Borgo Virgilio si conferma il Comune più attivo nella lotta all’eradicazione della nutria con quasi 8mila esemplari rimossi nel 2025, grazie a un modello di controllo efficace e coordinato con Regione, Provincia e associazioni locali. La collaborazione tra Comuni è fondamentale per un’azione più incisiva e sostenibile.

Borgo Virgilio, il Comune più attivo nella lotta alla nutria

Nel 2025 Borgo Virgilio si è confermato il Comune più impegnato e virtuoso nella lotta all’eradicazione della nutria, con un totale di 7.920 esemplari catturati. Un dato che quasi raddoppia rispetto al 2024, quando le catture erano state 4.096. Questo incremento significativo non riguarda solo Borgo Virgilio, ma si riflette anche a livello provinciale, con un aumento del 25% delle catture rispetto all’anno precedente.

Azione coordinata tra i Comuni

Il sindaco Francesco Aporti sottolinea come la nutria non conosca confini amministrativi, rendendo indispensabile un’azione coordinata tra i diversi Comuni.

“Se facessimo sistema, potremmo ottenere un abbattimento a tappeto molto più incisivo rispetto a quanto ogni singolo Comune può fare da solo”, spiega Aporti.

Il modello adottato da Borgo Virgilio, grazie anche al supporto economico e normativo della Regione e della Provincia di Mantova, rappresenta un esempio virtuoso di come la collaborazione possa portare a risultati concreti.

Il ruolo chiave dell’Associazione Libera Caccia

Fondamentale nel successo di questa iniziativa è il lavoro degli operatori coordinati dall’Associazione Libera Caccia Borgo Virgilio. Il presidente Massimo Belletti evidenzia come il loro modello sia diventato un punto di riferimento per l’associazionismo venatorio.

“Abbiamo industrializzato e regolamentato i processi, rendendo il modello scalabile e replicabile in altri contesti,” afferma Belletti.

La recente aggiudicazione di un contributo provinciale di 80mila euro certifica la qualità e l’efficacia del loro approccio.

La presentazione dei dati

Il contributo ottenuto non solo rappresenta un riconoscimento economico, ma permette anche di alleggerire i bilanci comunali e di ampliare il corridoio di controllo per prevenire la re-invasione della nutria. La squadra, nata come gruppo di cacciatori, si è evoluta in una “Squadra di Controllo Faunistico Specializzata” (SCFS), capace di operare con maggiore efficacia e rapidità.

Belletti conclude con un ringraziamento speciale al Comandante della Polizia Provinciale Cristiano Colli, alle guardie provinciali e a tutti gli operatori coinvolti, riconoscendo in loro il cuore pulsante del successo del modello Borgo Virgilio. L’obiettivo è ora quello di rafforzare ulteriormente la rete tra Comuni per un’azione sempre più coordinata e incisiva contro la diffusione della nutria.