CRONACA

Sversamenti illeciti nelle fognature: blitz dei Carabinieri a Sustinente

Emergono gravi violazioni ambientali e sulla sicurezza sul lavoro: quattro persone denunciate. Sequestrata un’area di stoccaggio

Sversamenti illeciti nelle fognature: blitz dei Carabinieri a Sustinente

Blitz dei Carabinieri a Sustinente dopo segnalazioni di cattivi odori: scoperti sversamenti illeciti di reflui industriali e gravi irregolarità nella gestione dei rifiuti. Denunciate quattro persone e sequestrata un’area di stoccaggio, mentre emergono anche pesanti violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro.

Sversamento illecito nella rete fognaria

Un odore acre e persistente, segnalato da numerosi residenti, ha fatto scattare l’intervento dei Carabinieri a Sustinente. Le lamentele, raccolte nell’ambito dei servizi di controllo del territorio pianificati durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, hanno indirizzato l’attenzione verso una specifica area industriale.

Le attività, coordinate sotto la supervisione del prefetto Roberto Bolognesi, hanno consentito di individuare criticità rilevanti nella gestione dei rifiuti e nelle condizioni operative del sito.

Nel corso di un controllo presso un’area destinata allo stoccaggio di rifiuti, gestita da una società, i militari della Stazione di Sustinente hanno sorpreso un uomo mentre, a bordo di un autocarro, effettuava uno scarico non autorizzato di acque reflue industriali nella pubblica fognatura.

L’episodio ha fatto emergere ulteriori sospetti, poi confermati dai successivi accertamenti, che hanno delineato un quadro ben più ampio di irregolarità.

Irregolarità ambientali

Le verifiche hanno infatti evidenziato gravi carenze nella gestione dell’area. In particolare, è stata accertata l’assenza di coperture impermeabili e di chiusure a tenuta stagna sia nell’intero sito sia in dieci container destinati alla raccolta dei rifiuti. Tale situazione ha consentito alle acque meteoriche di infiltrarsi nei materiali stoccati, generando percolato altamente inquinante, con ogni probabilità responsabile anche dei cattivi odori segnalati dai cittadini.

Gravi carenze sulla sicurezza dei lavoratori

Oltre agli illeciti ambientali, i Carabinieri hanno riscontrato importanti violazioni delle normative in materia di sicurezza sul lavoro. Nell’area era stato realizzato un cantiere mobile completamente privo della necessaria segnaletica antinfortunistica e della cartellonistica di sicurezza.

È emersa inoltre la mancata redazione del documento di valutazione dei rischi, insieme all’assenza dell’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale da parte dei lavoratori. Una situazione che esponeva i dipendenti a pericoli concreti e immediati, tra cui il rischio di schiacciamento o investimento.

I sequestri

Nel corso dell’operazione è stato disposto il sequestro preventivo di un cassone di grandi dimensioni, pari a sei metri per due metri e mezzo, che sarà sottoposto ad analisi per verificare la natura del percolato.

Per gli approfondimenti tecnici e i provvedimenti di competenza sono stati coinvolti diversi enti, tra cui ARPA Lombardia e ATS Val Padana, oltre al Comune di Sustinente, alla Provincia di Mantova e all’Ispettorato del Lavoro.

Quattro persone denunciate

Al termine delle attività, quattro persone, di età compresa tra i 42 e i 65 anni, sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato emerse nel corso delle indagini.

Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità degli indagati dovrà essere eventualmente accertata nel corso del processo, nel rispetto del contraddittorio tra le parti.