Una mattinata di tensione si è trasformata in un lieto fine a Mantova dove un capriolo è rimasto bloccato all’interno della Conca di Valdaro. Determinante l’intervento tempestivo di operatori e soccorritori che hanno evitato conseguenze peggiori per l’animale.
Mantova, capriolo incastrato nella Conca di Valdaro
Tutto è iniziato nella mattinata di domenica 22 marzo 2026, quando un operatore dell’Agenzia Interregionale per il fiume Po (AIPO) ha individuato il capriolo tramite le telecamere di sorveglianza del nodo idraulico di Valdaro. L’animale si muoveva disorientato all’interno del bacino, senza alcuna possibilità di risalire le pareti della struttura.
Dopo la segnalazione, la macchina dei soccorsi si è messa in moto rapidamente: la Polizia Provinciale di Mantova ha allertato i Vigili del Fuoco, che dalla centrale operativa sono intervenuti inviando una squadra attrezzata direttamente sul posto.
Il recupero e il ritorno in libertà
I soccorritori sono arrivati alla Conca di Valdaro con un’unità nautica, utilizzando un gommone per raggiungere l’animale intrappolato. Nonostante la stanchezza evidente, il capriolo è stato recuperato senza riportare ferite.
Una volta portato a riva, è stato affidato ai veterinari dell’ATS Val Padana, che hanno effettuato controlli accurati per verificare le sue condizioni. Accertata l’assenza di traumi, è stato subito liberato.
L’animale, appena rimesso in libertà, si è allontanato rapidamente verso la vegetazione circostante, chiudendo nel migliore dei modi un intervento che ha visto la collaborazione efficace tra enti e soccorritori.