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Dalle caldaie al teleriscaldamento alle bici ad idrogeno: cresce l’agenzia Agire

La presentazione delle attività e un possibile accordo con la Provincia di Brescia nel giro di poche settimane

Dalle caldaie al teleriscaldamento alle bici ad idrogeno: cresce l’agenzia Agire

L’Agenzia per la gestione intelligente delle risorse energetiche (Agire) cresce: obiettivo, superare i 900mila euro nel corso del 2026.

Cresce l’Agenzia energetica della Provincia

Si è tenuta ieri, giovedì 19 marzo 2026, la conferenza stampa congiunta tra Provincia di Mantova e Agire (Agenzia per la gestione intelligente delle risorse energetiche), società inhouse della Provincia. Nella sede di Agire sono intervenuti Carlo Bottani, presidente dell’amministrazione provinciale, Nicola Sodano e Nicola Galli, rispettivamente amministratore unico e direttore generale.

È stato fatto il punto sull’attuale operatività di Agire, alla luce del costante trend di crescita della società che nell’ultimo quadriennio è passato dai 623mila euro del 2022 agli 840mila euro del 2025, con l’obiettivo di superare i 900mila euro nel 2026.

Ha sottolineato nell’occasione Sodano:

“Sono numeri che confermano il rafforzamento del ruolo dell’agenzia nel sistema energetico locale”.

Tra gli altri traguardi, da sottolineare l’ingresso di Agire nel circuito Renoss, la rete nazionale degli sportelli dedicati alle comunità energetiche rinnovabili e solidali, promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e coordinata da Ranael, Rete nazionale delle agenzie energetiche locali.

Punto di riferimento per le comunità energetiche rinnovabili

Agire rappresenta l’unico punto di riferimento provinciale per la promozione delle Cer (Comunità energetica rinnovabile), il cui obiettivo è favorire modelli di produzione e consumo dell’energia basati sulla condivisione e sulla cooperazione tra comunità territoriali. Con lo sportello Renoss, l’agenzia fornisce assistenza tecnica e amministrativa a enti pubblici, imprese e cittadini interessati a costituire o aderire a una comunità energetica.

Grazie a questo lavoro è nata la prima Cer a livello provinciale: la Comunità energetica territori mantovani, costituita nel 2025 con la partecipazione della Provincia e dei Comuni di Mantova, Roncoferraro e San Giorgio Bigarello. Il primo impianto produttivo collegato alla comunità è un grande impianto fotovoltaico da 990 kilowatt realizzato nella zona industriale di Valdaro dal gruppo Tea.

Un momento nel corso della conferenza stampa di ieri, giovedì 19 marzo 2026
Un momento nel corso della conferenza stampa di ieri, giovedì 19 marzo 2026

Altra importante novità, i colloqui in corso con la provincia di Brescia che potrebbe presto contrattualizzare Agire per il servizio di verifica degli impianti termici, a riprova dell’efficienza di un servizio progettato per garantire serenità e sicurezza.

Il progetto HyMantovalley

La conferenza stampa è stata l’occasione per fare il punto sul progetto HyMantovalley, fiore all’occhiello della Provincia, che assieme ad Agire vi svolge un ruolo di coordinamento. Il presidente Bottani ha sottolineato come il progetto per produrre idrogeno verde a Valdaro – al contrario delle tante hydrogen valley europee – abbia superato la fase critica degli ultimi anni dovuta a un’impennata dei costi di produzione, trasporto e sicurezza.

Bottani ha ringraziato il management di Agire per aver implementato un’efficace revisione del progetto, sempre in linea con gli obiettivi comunitari e internazionali, in funzione anche dell’indipendenza energetica europea.

Il direttore Galli è entrato nel dettaglio: il progetto Hymantovalley è stato rielaborato – secondo le linee guida del bando europeo – per affiancare allo sviluppo della macrofiliera (che non viene meno, anche a livello di budget) applicazioni ulteriori e filiere più corte, con il coinvolgimento di piccole e medie imprese.

Dal teleriscaldamento di Mantova alle biciclette a idrogeno

La partnership è quindi stata ampliata a 22 partner, coinvolgendo sei nuove imprese del Mantovano. Accanto agli studi già previsti per l’applicazione dell’idrogeno rinnovabile alla logistica trimodale che ruota attorno all’hub del porto di Valdaro, verranno studiati l’utilizzo dell’idrogeno verde per la rete di teleriscaldamento cittadina, la realizzazione di biciclette a idrogeno realizzate in Italia, e l’applicazione dell’idrogeno nel settore dell’acquaponica: in programma la realizzazione di serre completamente ecosostenibili, totalmente alimentate dal sole per il loro funzionamento, inclusa la logistica interna ed esterna.

Il progetto aggiornato è già stato presentato della Commissione Europea dalla Provincia di Mantova ed è attualmente in corso di approvazione definitiva; vede i 22 partecipanti – grandi imprese, PMI, enti locali, università e centri di ricerca – già all’opera per completare lo sviluppo dell’hydrogen valley mantovana entro ottobre 2027.