CRONACA

Giulia Innocenzi e Giovanni De Faveri di Report aggrediti con un bastone di ferro

L'episodio al macello Troni di Monzambano nel corso di un'inchiesta: spezzata la telecamera. In corso gli accertamenti dei carabinieri

Giulia Innocenzi e Giovanni De Faveri di Report aggrediti con un bastone di ferro

Giulia Innocenzi e Giovanni De Faveri, entrambi di Report, aggrediti con un bastone in ferro al macello Troni di Monzambano. Cc in campo.

Aggressione ai giornalisti di Report

La giornalista Giulia Innocenzi e il videomaker Giovanni De Faveri della nota trasmissione televisiva d’inchiesta Report, sono stati aggrediti con un bastone in ferro mentre erano fuori dal macello Troni di Monzambano mentre stavano lavorando ad un’inchiesta. L’episodio, come riportato sui propri canali social sia da Innocenzi sia dal conduttore Sigfrido Ranucci, si è verificato intorno alle 15 di ieri, mercoledì 18 marzo 2026.

In poche parole, come spiegato sia da Innocenzi sia da Ranucci, la giornalista e il videomaker avevano da poco concluso un’intervista a Raoul Troni, titolare del macello monzambanese. Conclusa l’intervista, De Faveri stava realizzando, dall’esterno del macello, alcune riprese video nel momento in cui le vacche venivano scaricate dai camion per poi essere essere trasferite nello stabilimento.

Il bastone in ferro con cui la troupe è stata aggredita a Monzambano
Il bastone in ferro con cui la troupe è stata aggredita a Monzambano

In quel momento però un soggetto che non sarebbe ancora stato identificato, dall’interno dello stabilimento avrebbe sferrato con un bastone in ferro un colpo che ha centrato la telecamera, spezzandola e danneggiandola. Subito dopo, nel giro di pochi istanti, il soggetto si sarebbe repentinamente allontanato.

La ricostruzione di Report

Questo il post, pubblicato sia Innocenzi sia da Ranucci sui propri profili social, nel quale viene raccontato l’accaduto.

“La troupe di Report è stata aggredita con un bastone di ferro. E’ successo a Monzambano, in provincia di Mantova, intorno alle 15 di mercoledì 18 marzo, presso il macello Mario Troni. Giulia Innocenzi aveva da poco finito di fare delle domande al titolare, Raoul Troni, e insieme al videomaker Giovanni De Faveri si era recata nel retro del macello, dove era in corso lo scarico delle vacche dal camion verso la linea di macellazione”.

Il post pubblicato su Facebook da Sigfrido Ranucci:

Prosegue poi il post:

“Mentre il videomaker stava riprendendo fuori dal cancello, una persona non identificata da dentro il macello lo ha colpito con un bastone di ferro, centrando la videocamera, che si è spezzata in due, con l’obiettivo caduto a terra. Innocenzi e De Faveri si sono immediatamente recati presso la caserma dei carabinieri di Monzambano per sporgere denuncia. Una pattuglia si è recata immediatamente presso il macello dove ha svolto accertamenti.”

Denuncia ai carabinieri e accertamenti in corso

A quel punto, con la telecamera fuori uso e dopo l’episodio, Innocenzi e De Faveri si sono a loro volta allontanati e hanno raggiunto la caserma dei carabinieri di Monzambano per spiegare l’accaduto e sporgere denuncia.

Nel giro di breve una pattuglia dei Cc di Monzambano si è diretta verso il macello per avviare gli accertamenti necessari, finalizzati a ricostruire l’accaduto e ad identificare il responsabile dell’aggressione e dei relativi danneggiamenti.

Giulia Innocenzi e Giovanni De Faveri di fronte alla stazione dei carabinieri di Monzambano
Giulia Innocenzi e Giovanni De Faveri di fronte alla stazione dei carabinieri di Monzambano

La notizia, diffusa nel tardo pomeriggio di ieri mercoledì 18 marzo 2026, in provincia di Mantova ha iniziato a circolare in modo piuttosto rapido, suscitando stima e solidarietà.

La loro violenza non ci fermerà. Abbiamo sporto denuncia e ora lavoriamo alla conclusione dell’inchiesta“,

ha spiegato Innocenzi a commento del proprio post sui social.

(foto tratte da Facebook)