CRONACA

Alcol a minorenni e un lavoratore in nero: titolare denunciata e maxi multa per un bar di Borgo Virgilio

I controlli all'interno dello stesso locale portano anche alla scoperta di irregolarità in tema sicurezza

Alcol a minorenni e un lavoratore in nero: titolare denunciata e maxi multa per un bar di Borgo Virgilio

Controllo interforze in un bar di Borgo Virgilio: denunciata la titolare per aver somministrato alcol a minori di 16 anni senza richiedere i documenti. L’ispezione ha rilevato anche lavoro nero e carenze sulla sicurezza, portando a sanzioni totali per 10mila euro.

Controlli in un bar

Non è stato un sabato sera come gli altri per un bar di Borgo Virgilio. Quello che doveva essere un normale turno di lavoro si è trasformato in un massiccio controllo delle Forze dell’Ordine, impegnate in un servizio mirato nei luoghi della movida. Il bilancio per la titolare dell’esercizio è pesante: una denuncia penale, una serie di violazioni amministrative e una sanzione complessiva che sfiora i 10mila euro.

L’operazione è scattata in esecuzione delle direttive del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Un dispiegamento di forze massiccio che ha visto collaborare fianco a fianco Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Ispettorato del Lavoro.

Alcol a minori

Appena arrivati sul posto, gli agenti hanno notato due ragazzi seduti nel dehors esterno, intenti a consumare bevande alcoliche. Identificati immediatamente, i due sono risultati essere minori di 16 anni. Alla domanda dei poliziotti su come avessero ottenuto i drink, la risposta è stata netta: nessuno aveva chiesto loro il documento d’identità, né la dipendente al banco né la titolare, nonostante quest’ultima fosse presente.

Denunciata la titolare

Per la titolare del bar è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per violazione dell’articolo 689 del Codice Penale (somministrazione di alcol a minori). Ma i guai non sono finiti qui. Ispezionando i locali e i registri, gli ispettori e i militari hanno portato alla luce un quadro di irregolarità ben più ampio:

  • Lavoro sommerso: è stata accertata la presenza di un lavoratore irregolare (“in nero”).
  • Mancata sicurezza: assenza di illuminazione di emergenza e carenza nella formazione obbligatoria di un dipendente.
  • Privacy violata: installazione di un sistema di videosorveglianza non autorizzato.

Discoteca in regola

Il controllo, nato per garantire un divertimento sicuro e il rispetto delle regole, si è poi esteso anche a una vicina discoteca della zona. In questo caso, però, l’ispezione ha dato esito negativo: il personale del locale da ballo è risultato in regola e non sono state riscontrate anomalie né nella somministrazione di alcolici né nelle dotazioni di sicurezza.