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“Coraggio civile per una società sana e sicura”: gli alunni delle elementari incontrano i carabinieri

L'appuntamento con le classi quinte: tanta curiosità degli alunni e l'invito a essere protagonisti attivi nella costruzione di un contesto sano e sicuro

“Coraggio civile per una società sana e sicura”: gli alunni delle elementari incontrano i carabinieri

Gli alunni delle quinte elementari di Asola incontrano i carabinieri su temi come bullismo, reati ambientali e una sana società civile.

Gli alunni delle elementari a confronto con i carabinieri

Nella mattinata di oggi, venerdì 13 marzo 2026, i carabinieri della stazione di Asola insieme ai colleghi forestali di Castiglione delle Stiviere e al personale del parco di Bosco Fontana, hanno incontrato gli alunni delle classi quinte elementari con un focus sul tema della legalità.

L’evento ha coinvolto circa 80 studenti, suscitando diversi momenti di riflessione e interesse. L’iniziativa si inserisce nell’ambito di un più ampio progetto di sensibilizzazione alla cultura della legalità, promosso dal Comando generale dell’Arma dei Carabinieri, realizzato, nello specifico caso, in sinergia con la dirigente scolastica Luisa Bartoli, al fine di sensibilizzare i giovani ad un approccio più responsabile su temi delicati come reati di genere e ambientali, grazie al confronto diretto con le istituzioni che quotidianamente operano sul territorio.

“Coraggio civile nel contrastare i comportamenti sbagliati”

La mattinata è iniziata con l’intervento del comandante della locale stazione, maresciallo ordinario Enrico Giovanardi, che si è soffermato sul tema dell’uso consapevole dei social network e sui rischi collegati, sul bullismo e cyberbullismo, sul coraggio civile nel riconoscere e contrastare gli atteggiamenti e comportamenti socialmente sbagliati e sull’intervento e ruolo dell’istituzione a tutela delle vittime di questi comportamenti. Tante le curiosità degli studenti alle quali è stato dato il giusto riscontro.

L’Arma dal canto suo ha voluto ribadire la propria vicinanza e presenza, trasmettendo nozioni utili ad accrescere il loro bagaglio culturale ed umano.

L’obiettivo condiviso è trasmettere valori di civiltà, rendendo i ragazzi protagonisti attivi nella costruzione di un contesto sano e sicuro.