L’odontoiatra avrebbe consentito l’utilizzo delle attrezzature e lo svolgimento degli interventi, assumendo così una responsabilità diretta nella vicenda.
NAS in uno studio dentistico di Roverbella
Nella giornata di ieri, martedì 10 marzo 2026, i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS) di Cremona hanno effettuato un controllo all’interno di uno studio dentistico a Roverbella, nel Mantovano.
Durante la verifica, i militari hanno accertato che all’interno della struttura un odontotecnico e un assistente alla poltrona stavano eseguendo prestazioni su alcuni pazienti. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, i due avrebbero utilizzato strumenti e svolto attività che rientrano nelle competenze esclusive del medico odontoiatra.
Tre denunce per esercizio abusivo della professione
Nel corso dell’ispezione è emersa anche la posizione del medico odontoiatra titolare dello studio e direttore sanitario della struttura. Gli investigatori ritengono infatti che il professionista abbia consentito l’utilizzo delle attrezzature e lo svolgimento degli interventi, assumendo così una responsabilità diretta nella vicenda.
Per questo motivo i tre lavoratori sono stati denunciati all’autorità giudiziaria. L’ipotesi di reato contestata è quella di esercizio abusivo della professione odontoiatrica in concorso. Le indagini proseguono ora per chiarire nel dettaglio la dinamica delle attività svolte all’interno dello studio.